Medici e infermieri diventano pastori moderni: ecco il presepe del “Da Vinci”

Medici e infermieri diventano pastori moderni: ecco il presepe del “Da Vinci”

Uno speciale presepe sarà ospitato in pieno centro storico. Ed è il frutto della fantasia e dell’ingegno di un gruppo di giovani: ovvero, dei ragazzi legati al corso triennale di Grafica – multimediale dell’Istituto Leonardo Da Vinci. Sono stati proprio loro a progettare e realizzare la natività che da domani (giovedì 23) troverà posto sotto il portico di Palazzo Minerva, in via Rialto. L’istituto, infatti, ha vinto il concorso “Il presepe della scuola”, indetto dalla Regione Veneto. E domani, alle ore 18, è previsto il taglio del nastro, alla presenza delle istituzioni comunali e regionali. 

I ragazzi, le loro idee, la loro creatività e anche il loro personale punto di vista rispetto alla natività e all’attualità sono così al centro di un presepe nuovo, originale, che vuole essere un invito a chi passeggia a fermarsi a guardare, a riflettere e forse anche a ringraziare. Perché alle figure in legno della Sacra Famiglia, dei pastori e delle pecore messe a disposizione dal Consorzio Belluno Centro storico si aggiungono in questa originale rivisitazione anche foto con rimandi al momento attuale: così infermieri, medici e volontari diventano i pastori moderni di una natività ancorata al presente. 

«Abbiamo deciso di partecipare al bando regionale a novembre, la vittoria ci ha dato la possibilità di realizzare questo progetto studiato insieme ai nostri ragazzi – spiega il tutor dell’Istituto Leonardo Da Vinci, Davide Noro -. L’idea è quella di creare un legame tra la natalità, il Natale e il momento presente segnato dalla pandemia, da tante difficoltà, restrizioni ma anche da figure eroiche che hanno dato un aiuto fondamentale a tutta la comunità. Volevamo celebrare loro e i ragazzi l’hanno fatto con questa installazione». 

Le immagini e l’allestimento, curati dagli alunni della scuola di grafica – multimediale, sono stati realizzati anche grazie alla collaborazione delle sezioni locali della Croce Rossa Italiana e della Protezione civile. Partner dell’iniziativa, patrocinata dal Comune di Belluno, anche il Consorzio Belluno Centro Storico e la fondazione “Fantastiche Dolomiti”. 

L’atmosfera natalizia sarà infine completata dalla lettura di racconti scritti dai ragazzi di prima e di seconda. «Vogliamo celebrare in questo modo la natività e, allo stesso tempo, trasmettere un messaggio di rinascita dopo un periodo buio – conclude Noro, spiegando le intenzioni delle classi – è un modo per ragionare, riflettere e forse anche capire meglio quanto abbiamo vissuto e quanto stiamo tuttora vivendo, per affrontare con sguardo limpido e grato il presente».

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