2,8 miliardi di euro del Pnrr per il programma innovativo per la Qualità dell’abitare. Una cifra importante, dedicata a ridurre il disagio abitativo aumentando il patrimonio di edilizia residenziale pubblica, a rigenerare il tessuto socioeconomico dei centri urbani, a migliorare l’accessibilità, la funzionalità e la sicurezza di spazi e luoghi degradati, spesso localizzati nelle periferie, il tutto in una logica di inclusione sociale utilizzando il patrimonio esistente evitando ulteriore consumo di suolo.
Anche Belluno ha partecipato al bando del Ministero infrastrutture e mobilità sostenibili. Ma è fuori graduatoria.
«Degli oltre 290 progetti pervenuti all’Alta Commissione, che ha il compito di valutare la rispondenza dei progetti rispetto ai criteri definiti e assegnare un punteggio, 159 sono stati selezionati e ammessi al finanziamento. Tra questi abbiamo visto nella nostra regione i Comuni di Rovigo, Padova, Venezia, Treviso con 15 milioni di euro a testa la Regione Veneto 15 milioni e Verona con ben 30 milioni» spiegano dallo Spi Cgil, sindacato dei pensionati. «Il Comune di Belluno, pur avendo presentato alcuni progetti, non rientra tra quelli ammessi ora al finanziamento. I progetti bellunesi, infatti, risultano essere tra quelli ammissibili ma con riserva. Nella lista dei 112 progetti ammissibili ma con riserva vediamo che quelli del nostro Comune capoluogo risultano essere al 17°, 44° e 54° posto. Non esattamente tra i primissimi. Al momento quindi Belluno risulta fuori dalla graduatoria rischiando di perdere una occasione di rilancio del territorio».
Parte da qui la richiesta della Cgil. Che fa leva sulla questione montagna. «Vorremmo che i progetti presentati dai Comuni capoluogo di provincia siti in montagna siano presi in considerazione come gli altri territori. Per questo cercheremo di verificare e chiedere a livello nazionale la possibilità di ampliare il fondo in questione con una ulteriore integrazione economica. Attiveremo le nostre strutture nazionali in modo che interessino il ministero, ma anche il ministro dell’economia Daniele Franco, riconoscendo alla montagna la possibilità di essere protagonista».
Intanto, lo Spi Cgil di Belluno sta organizzando un convegno sul tema. Data, 12 novembre.





