Dall’ideazione artistica al disegno tecnico, dalla scelta dei materiali al “lancio” della campagna pubblicitaria: l’occhiale del futuro passa per le scuole del Bellunese con il concorso “È tutta una montatura!”, iniziativa voluta da Sipao, la sezione di Confindustria Belluno Dolomiti che riunisce le occhialerie, e dal Gruppo Giovani Imprenditori.
«È un’opportunità per creare nuove competenze, esprimere la propria creatività, ma anche per conoscere direttamente una delle assolute eccellenze del nostro territorio. L’occhialeria vuole guardare al futuro e non può farlo senza i giovani bellunesi», affermano Lara Franzoia, presidente di Sipao, e Marco Da Rin Zanco, presidente dei Giovani industriali, entrambi – fin dall’inizio del loro mandato – impegnati sul fronte dell’orientamento scolastico.
Il concorso è rivolto, in particolare, alle ragazze e ai ragazzi che frequentano il secondo anno delle scuole medie. Le iscrizioni sono aperte fino al 30 ottobre. I partecipanti saranno chiamati a realizzare l’occhiale sulla base di alcuni profili di clienti ideali individuati dal bando, tutti appartenenti alla cosiddetta “Generazione Z”: Anna, Laura, Andrea e Marco sono quattro teen-ager ognuno con i suoi sogni e il proprio stile. Anna ama la danza ed è affascinata dall’Estremo Oriente, Andrea gioca a rugby e pratica attività all’aria aperta, Marco ha una grande passione per la natura, per gli animali e lo yoga, Laura sogna di fare la geologa ed è anticonformista.
«A ciascuno il proprio occhiale» spiega Franzoia. «Chiediamo agli studenti di sbizzarrirsi partendo da clienti tipo, proprio come avviene nel mondo reale delle nostre fabbriche. Ogni prodotto ha un’anima e un suo target».
Le classi partecipanti – stando al bando – dovranno essere suddivise in gruppi, al cui interno occorrerà garantire una presenza equilibrata di maschi e femmine; ogni gruppo sceglierà il suo cliente-tipo e deciderà le modalità di realizzazione dell’elaborato.
Nella fase finale Confindustria Belluno Dolomiti provvederà alla digitalizzazione dei lavori e, attraverso la realtà aumentata e un tablet o iPhone, ne simulerà la calzatura sul volto.
«Con questa iniziativa vogliamo dimostrare ai giovani quanto sia complesso ma anche appassionante il percorso di un occhiale, dalla sua ideazione alla commercializzazione in un negozio di ottica. È un modo concreto per avvicinare le nuove generazioni alla manifattura, sfatando miti e pregiudizi che ancora ci sono sul lavoro in fabbrica» prosegue Da Rin Zanco. «Per una provincia che resta profondamente manifatturiera come la nostra, il tema è prioritario in qualsiasi percorso di orientamento. Le nostre aziende hanno fame di competenze e di profili specializzati».
I lavori – da realizzare entro il 19 marzo 2022 – saranno giudicati da una giuria composta da rappresentati di Sipao e del Gruppo Giovani che non solo valuteranno gli elaborati sulla base dell’originalità e della qualità, ma anche sull’uso dell’inglese. I progetti migliori riceveranno infine un premio da 500 euro, sotto forma di viaggi formativi o di fornitura di materiale per la didattica. La cerimonia di premiazione, nel rispetto delle norme anti-Covid, è prevista entro la fine dell’anno scolastico.





