Una cordata che si ricorderà a lungo. Cominciata con un ritrovo tra amici e conclusa con un viaggio in elicottero all’ospedale.
È successo ieri mattina (24 giugno) in zona Cortina. Un alpinista 33enne di Padova stava scalando la via Dimai alla Punta Fiames, nel gruppo del Pomagagnon. Era primo di cordata, quando all’improvviso è volato per una quindicina di metri e ha sbattuto violentemente un piede sulla roccia.
L’allarme è scattato attorno alle 10.50. Sul posto è stato mandato l’elicottero del Suem di Pieve di Cadore. Per avvicinare il tecnico di elisoccorso al punto in cui si trovava l’infortunato, è stato necessario utilizzare un verricello di 90 metri. Il 33enne è stato quindi portato a Cortina e da lì in ambulanza all’ospedale di Belluno. Dato che forti raffiche di vento impedivano un ulteriore avvicinamento, l’eliambulanza ha trasportato alla base della parete una squadra del Soccorso alpino della Guardia di finanza di Cortina, che ha scalato la parete e raggiunto il compagno rimasto in parete, per poi calarlo a terra.
Altro intervento, poco dopo per il Soccorso alpino di San Vito di Cadore che ha risalito in fuoristrada il sentiero numero 470, che porta al Rifugio Venezia, per verificare la segnalazione automatica inviata da una moto caduta. Durante la salita i soccorritori hanno incrociato un gruppo di motociclisti tedeschi in discesa e hanno appurato che uno di loro era effettivamente caduto, senza riportare conseguenze.
In tarda mattinata una squadra del Soccorso alpino di Feltre è stata inviata 100 metri sotto il Rifugio Dal Piaz, dove un escursionista, di cui non sono note le generalità, era caduto e manifestava un sospetto trauma cranico. L’uomo è stato poi affidato all’equipe sanitaria dell’eliambulanza trentina, che lo ha imbarcato e accompagnato all’ospedale di Trento.
Nel pomeriggio, su richiesta del Soccorso alpino di San Martino di Castrozza, è stato allertato il Soccorso alpino della Val Biois, poiché scendendo dell’altopiano delle Comelle in mountain bike, un 37enne di Sigillo (PG), era caduto e si era fatto male alla spalla. Una squadra lo ha raggiunto in fuoristrada a Gares, dove l’uomo era riuscito ad arrivare, per poi accompagnarlo a Passo Rolle a riprendere la macchina, con la quale si è allontanato in autonomia.
Giornata davvero intensa per gli uomini dei soccorsi. Il Pelikan è stato inviato sulla Cima del Civetta per un turista slovacco colto da malore. L’elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato sul sentiero 215 che porta al Rifugio Vandelli per un trauma al ginocchio, per poi dirigersi sul sentiero 435 della Val Formin per una turista francese di 27 anni che si era sentita poco bene.
Il Soccorso alpino di Livinallongo è intervenuto sul sentiero 699 del Padon per il possibile trauma a un ginocchio di una escursionista coreana. Una squadra del Soccorso alpino di Auronzo è stata inviata in supporto all’ambulanza e all’eliambulanza poiché una donna era scivolata da un masso di due metri finendo sul greto di un ruscello a Palus San Marco e riportando un sospetto trauma cranico. Per una donna con male al ginocchio è stato infine attivato il Soccorso alpino di Feltre partito in direzione del Lago della Stua.





