Una lunga galleria sotto Castellavazzo. E un raccordo in prossimità del tunnel di Termine di Cadore. Sarà questa la variante di Longarone, un’opera destinata a cambiare il volto della viabilità da e per Cortina. Sicuramente più di quanto non lo sia il Piano Anas per i Mondiali 2021 (peraltro solo abbozzato finora, a Mondiali già cominciati).
Il progetto definitivo sarà presentato in estate. Ieri però Comune di Longarone, Provincia e Anas hanno fatto un primo passo per la stesura del tracciato. Che correrà in destra orografica dall’uscita della A27 fino alla zona industriale, con la massima permeabilità rispetto ai siti produttivi dell’area; e si innesterà in galleria sotto l’abitato di Castellavazzo, fino a raccordarsi con il tunnel di Termine di Cadore.
Basta alle code a ridosso del bivio Longarone-Zoldo. Basta anche ai rallentamenti prima di Castellavazzo. Ma resta una domanda. Anzi due. La prima: la variante ce la farà ad arrivare in tempo per le Olimpiadi? La seconda: se la nuova strada si innesterà a ridosso della galleria di Termine, che senso ha aver rettificato l’attuale tracciato della Alemagna tra Castellavazzo e Termine?





