Dei circa 400 profughi ucraini giunti finora in provincia, il 15% è risultato positivo al tampone. La dimostrazione che quella sanitaria è forse la prima emergenza da affrontare in queste situazioni. L’Ulss 1 Dolomiti è in prima linea.
Attivati due hub di sanità pubblica dedicati alle persone provenienti dall’Ucraina per:
• il rilascio della tessera Stp (Straniero temporaneamente presente) a ciascun profugo ucraino;
• la verifica dello stato vaccinale covid e non covid e la conseguente somministrazione delle vaccinazioni necessarie;
• la verifica tramite screening del rischio tubercolare.
I due Hub al servizio dei due distretti di Belluno e Feltre sono attivi da oggi rispettivamente:
• presso il covid-point dell’ospedale di Belluno (prefabbricato lato sud) tutti i giorni (domenica esclusa) dalle 14.00 alle 18.00
• presso l’Hub vaccinale al palaskating di Sedico tutti i giorni (sabato escluso) dalle 10.00 alle 13.00.
Nei due Hub sopraindicati sarà attiva una équipe composta da un medico igienista, due operatori sanitari esperti, eventuali mediatori culturali e figure amministrative di supporto.
I due Hub di sanità pubblica lavorano in rete con i cinque coivid-point dell’Ulss Dolomiti e con i medici e i pediatri di famiglia impegnati nell’assistenza sanitaria di base.
In sintesi, per ciascuna persona proveniente dall’Ucraina in ingresso nel nostro territorio provinciale è previsto il seguente percorso di sanità pubblica:
esecuzione del tampone di ingresso in uno dei 5 covid-point attivi (entro 24 ore):
• Paludi drive-in: dal lunedì alla domenica dalle 8.30 alle 12.30
• Feltre drive-in: dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 12.30
• Agordo drive-in: martedì – giovedì – sabato dalle 8.30 alle 10.00
• Tai di Cadore drive-in: martedì – giovedì – sabato dalle 13.30 alle 15.30
• Cortina ospedale Codivilla-Putti: dal lunedì al sabato dalle 8 alle 15.00
registrazione sull’anagrafe degli assistiti del soggetto sottoposto a tampone con generazione del codice Stp (Straniero temporaneamente presente)
consegna della tessera Stp in uno dei due Hub di sanità pubblica con contestuale verifica dello stato vaccinale, somministrazione delle vaccinazioni necessarie e controllo del rischio tubercolare.
I profughi riscontrati positivi al tampone di ingresso e i loro contatti stretti saranno presi in carico dall’Unità di crisi covid del Dipartimento di Prevenzione con applicazione di isolamento/quarantena. I profughi risultati negativi al tampone di ingresso dovranno, per i 5 giorni successivi al tampone, mantenere l’autosorveglianza e indossare mascherina Ffp2 (fornita gratuitamente presso il covid-point).
Per eventuali informazioni di dettaglio su quanto sopra rimangono attivi i seguenti recapiti:
• mail: ucraina@aulss1.veneto.it
• telefono: 0437/514343 dalle 8.00 alle 20.00 7 giorni su 7





