Aveva incassato il premio assicurativo per un fabbricato distrutto da un incendio, ma non divise mai la somma con il co-proprietario. Anzi, investì i soldi nelle sue attività. Maxi sequestro ai danni di un imprenditore dell’ampezzano.
I finanzieri del Comando provinciale di Belluno hanno eseguito in questi giorni un’ordinanza di sequestro preventivo emessa dal tribunale di Belluno, confiscando all’uomo somme “per equivalente” per un valore complessivo di circa 100mila euro.
Le indagini sono partite a seguito della denuncia di un parente dell’imprenditore, residente all’estero e intestatario assieme a quest’ultimo di un fabbricato, andato completamente distrutto nel 2019 a seguito di un furioso incendio. La pandemia impedì poi all’anziano di fare rientro in Italia, che si affidò così all’imprenditore come referente per la riscossione dell’indennizzo da parte dell’assicurazione.
Ottenuto il risarcimento, però, l’uomo non versò mai la quota spettante all’anziano, accampando ogni volta qualche scusa.
Le indagini, condotte anche attraverso l’utilizzo di testimonianze, acquisizioni di documenti e un’approfondita analisi dei movimenti bancari dell’indagato, hanno permesso di appurare che l’imprenditore, nell’istruire la pratica per il risarcimento, avrebbe di fatto truffato il parente inducendo, attraverso una serie di artifici e raggiri, la compagnia assicurativa a liquidare la somma risarcitoria in un conto corrente nella sua disponibilità.
Denaro che l’imprenditore ha poi reinvestito in altre attività economiche ed imprenditoriali, per ostacolare la provenienza illecita della somma. Per questo motivo ai suoi danni c’è pure l’ipotesi di autoriciclaggio, essendo egli stesso anche l’autore dell’ipotetica truffa.
Per recuperare i soldi sottratti indebitamente è stato utilizzato lo strumento del sequestro “per equivalente”: misura cautelare che ha “congelato”, per la successiva confisca, disponibilità finanziarie e beni nella disponibilità dell’indagato in misura corrispondente all’ammontare di quanto illecitamente sottratto al parente.





