Tra soffi di streghe e lupi famelici: la leggenda del gigante Teverone

Tra soffi di streghe e lupi famelici: la leggenda del gigante Teverone

 

A Chies d’Alpago, c’è una località chiamata Croda, dove spesso tira vento. E le anziane del posto amavano stendere i panni, visto che si asciugavano in pochissimo tempo e rimanevano profumati.
Il motivo? 
I soffi che si adagiavano sul bucato erano gli sbuffi delle streghe. Le quali abitavano quel borgo: streghe brutte da vedere e piuttosto cattivelle. Durante il giorno, stavano nascoste nel bosco, pronte a impaurire qualsiasi umano si avventurasse in quei luoghi.
Di notte, poi, facevano razzia di greggi, insieme a un branco di lupi famelici.
I poveri pastori cercavano in tutti i modi di custodire le greggi: unica fonte di sostentamento per le loro famiglie numerose. Presi dalla disperazione di queste predazioni, avevano deciso di scavare buche coperte da rami e fogliame: le “lovere”. Speravano che streghe e lupi vi cadessero.
Nulla da fare, i lupi erano furbi e “stregati”.
Ormai esausti, i pastori e gli abitanti del paese decisero di tentare con l’intercessione di un gigante buono. Abitava proprio alle pendici del monte Venal, in un anfratto.
Il gigante si dimostrò subito disposto ad aiutare i pastori e la gente del posto: si chiamava Teverone.
Come cacciò i lupi e le streghe? Li catturò con una mano e li consegnò agli abitanti del paese.
Tuttavia, le urla di queste creature erano davvero insopportabili e arrivavano fino a lassù.
«No – pensò, tappandosi le enormi orecchie -. Non si può proprio!». 
Così prese le streghe e le rinchiuse nella sua caverna.
Tra la felicità di tutti, si fece una festa: era l’ultimo giorno di carnevale.
Un grande falò illuminava la notte, tra scoppiettii e canti.
Ma proprio mentre il gigante buono poneva l’ultima pietra per imprigionare le streghe, avvenne il maleficio finale.
Il gigante venne trasformato in un’enorme roccia: il monte Teverone.
Da allora, ha il suo posto accanto al Venal. E, se lo si guarda bene, si può scorgere il suo profilo.
Le streghe? Rinchiuse sotto terra sbuffano e soffiano talmente forte che asciugano ancora oggi la biancheria stesa. 
Provare per credere. 
Alla prossima leggenda!

CURIOSITÀ 

Il monte Teverone si trova a Chies d’Alpago: è alto 2347 metri ed è vicino al monte Cavallo.

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