A Belluno, domani (6 maggio) e sabato, sono in programma due giorni interamente dedicati al grande Tiziano.
L’artista torna al centro dell’attenzione grazie a un articolato convegno di studi “Tiziano e i suoi: un progetto, una prospettiva”: l’obiettivo? Presentare alcuni dei più recenti studi relativi al pittore cadorino e ai collaboratori della bottega, con un focus specifico sui restauri passati e recenti finanziati da Save Venice.
Promosso dal Comune di Belluno, il convegno – realizzato in collaborazione con la Fondazione Centro Studi Tiziano e Cadore, che pubblicherà anche gli atti del convegno – è stato coordinato per la parte scientifica dal professor Enrico Maria dal Pozzolo, docente all’Università di Verona, con l’organizzazione generale di Villaggio Globale International.
Un appuntamento aperto al pubblico a Palazzo Bembo, che – oltre a mettere a confronto ricercatori e storici dell’arte tra i massimi studiosi italiani ed internazionali dell’artista – porrà dunque in dialogo anche economisti, rappresentanti delle istituzioni e operatori culturali alla luce della grande forza identitaria e della straordinaria capacità evocativa di questo protagonista dell’arte del Cinquecento, nato e vissuto tra le dolomiti bellunesi ma ammirato e conosciuto in tutto il mondo, delineando prospettive per il futuro di Belluno nel segno dell’eredità culturale vecelliana, in relazione agli itinerari tematici dedicati all’artista e all’analisi del rapporto tra offerta turistico-culturale e ricaduta economica.
Si comincia domani, dalle 9.30 alle 18, con un approfondimento sugli aspetti culturali e storico-artistici.





