Dopo meno di venti giorni dall’avvio della raccolta firme e raccolta fondi per contrastare il progetto di riqualificazione dell’ex stazione ferroviaria, il comitato civico Cortina annuncia di aver raggiunta e superata la soglia prefissata delle 1.000 firme per chiedere al sindaco di riqualificare l’area senza fare una speculazione edilizia. Inoltre, sono stati raccolti ad oggi quasi 10mila euro, coprendo quindi le spese per la presentazione del terzo ricorso al Tar (con motivi aggiunti ai ricorsi già presentati in aprile e giugno 2022) contro il provvedimento di approvazione della nuova variante urbanistica e della nuova approvazione del progetto dell’ex stazione.
«Il ricorso nel frattempo è già stato presentato nei termini previsti (12 aprile 2024) da parte dell’avvocato Matteo Ceruti dello studio Ceruti di Rovigo, che segue la pratica dall’aprile del 2022 con la presentazione dei primi due ricorsi contro il primo progetto. Inoltre, il Tar si sta muovendo: l’avvocato Ceruti ci ha informati che il 23 maggio ci sarà l’udienza di verifica dell’interesse sul primo ricorso, proposto da Italia Nostra e Comitato Civico Cortina, contro la decisione di non sottoporre a Via il progetto» fanno sapere dal comitato. «Non possiamo che essere molto soddisfatti del risultato raggiunto in così poco tempo. Abbiamo fatto tre banchetti al mercato e uno in corso Italia, raccogliendo in quattro mattine circa 1.000 firme, cui vanno aggiunti alcuni fogli di persone che si stanno dando da fare autonomamente per raccogliere sottoscrizioni e contributi. L’obiettivo della cifra tonda non solo è stato raggiunto, ma addirittura superato».





