È durata solo pochi mesi l’avventura di Dario Sottovia al San Giorgio Sedico: il bomber con la valigia in mano ha scelto di migrare un’altra volta. E di accettare l’offerta del Cjarlins Muzane.
Già autore di 7 gol in questo campionato, Sottovia saluta i biancorossocelesti, che ritroverà solo da avversari. Una brutta botta, quindi, per la società sedicense, reduce da un periodo davvero complicato. «Per me e per il Cjarlins – ha dichiarato il centravanti – è arrivata l’ora di vincere. A vedere qualità e profondità della rosa credo che non sia il caso di nascondersi dietro un dito: vengo qui a Carlino per dare il mio contributo in questo percorso con la consapevolezza di poter offrire un apporto determinante allo sviluppo di un progetto serio. Ho già giocato con Kabine e Bussi nella stagionale 2016-17 a Mestre, dove abbiamo ottenuto il primato in campionato. Siamo attaccanti con caratteristiche differenti che si combinano bene, come abbiamo già dimostrato. In maglia arancionera si era creata l’alchimia giusta e sarebbe bello ripeterci».
Dopo l’esonero di Alessandro Ferro, rimpiazzato da mister Tiozzo, e il boom di contagi che ha bloccato l’attività, ora il San Giorgio incassa pure l’addio del giocatore più rappresentativo. E più forte in rosa. Rimpiazzarlo non sarà facile.





