Ritorno in grande stile. Un mix di tradizione, cucina e convivialità, per quattro giornate di festa. A Rivamonte torna la sagra di Sant’Antoni, la celebrazione del patrono che nel Comune agordino vive da decenni di momenti tipici, tra cui la benedizione dei cordoni, che simboleggiano proprio i giorni di festa. Sono delle imitazioni del cordone dal santo e portati al polso o legati alle corna del bestiame, con la credenza che preservino dalle avversità.
La sagra comincerà venerdì (10 giugno) con l’apertura del tendone. Poi, spazio alla cucina, che proporrà uno dei sapori più genuini della zona: i gnoch co la poina, vale a dire i gnocchi di ricotta. La serata poi proseguirà in musica e il ricavato sarà destinato alla sistemazione di Casera Marol.
Il giorno dopo, la festa ripartirà già nel pomeriggio, con un appuntamento di rilievo, il compleanno della Pro loco, che quest’anno celebra ben 51 anni di attività. In serata poi saranno premiati i soci fondatori e gli ex presidenti del sodalizio.
Il clou sarà domenica, quando alla festa si unirà anche lo sport: alle 10 si corre la Rivaron, corsa podistica non competitiva. La sagra funzionerà tutto il giorno e la cucina sfornerà pranzi e cene. Per la parte religiosa, invece, messa solenne alle 18.30 e benedizione dei cordoni.
Il giorno del santo però è il 13 giugno. Quindi lunedì lo stand continuerà a lavorare, mentre alle 10.30 ci sarà la messa con processione.





