Come da tradizione, il Corpo Musicale Comunale di Sedico offre il concerto di fine anno. L’appuntamento è per oggi (sabato 14 dicembre) alle 20.45, al Palaskating.
“Quelli delle note” è il titolo di quest’anno, che con un programma di musica e letture celebra tre anniversari: i 100 anni di Giacomo Puccini, i 100 anni della radio italiana e i 70 anni della televisione italiana. I brani suonati dalla banda, accompagnati da proiezioni, saranno infatti tratti sia dai capolavori del grande operista italiano, sia dalle più famose e indimenticabili trasmissioni radio e televisive del ‘900, a riprova della riconosciuta capacità della banda di Sedico di eseguire un repertorio di grande varietà musicale, dalla classica a quella leggera, colonne sonore comprese.
Guidata e diretta dal maestro Francesco Pasuch, la banda di Sedico schiera un organico di circa 45 strumentisti, di tutte l’età, dai 12 agli 80 anni, uniti dalla grande passione per la musica. Attiva dal 1902, riformata nel 1966, la banda è da allora sempre presente nelle occasioni più importanti della comunità sedicense, istituzionali, sociali, associative e religiose, nonchè in transferta, come ospite invitata da altre bande per gemellaggi e manifestazioni. Nel 2024, la banda ha eseguito 20 concerti, tra questi, i concerti in trasferta sono stati 4: a Cortina, per l’annuale Festa de Ra Bandes; a Maniago; a Bienno (Brescia) per la Mostra Mercato e a Villa Letizia, Treviso, ospiti della manifestazione “Settembre in Villa”. Tutti appuntamenti che si rinnovano e che testimoniano l’apprezzamento che la banda di Sedico riscuote anche fuori provincia, con inviti, esibizioni e gemellaggi in ogni parte d’Italia. Risultati che la presidente Manuela Pat interpreta con soddisfazione, «perché testimoniano quanto la banda di Sedico, e la musica bandistica in generale, sappiano suscitare forte entusiasmo di pubblico e avvicinare alla banda giovani di tutte le età, introdotti e accompagnati alla musica e allo strumento dai corsi di formazione, istituiti ogni anno dal Corpo Musicale, sotto la direzione di maestri diplomati al Conservatorio».






