Precipita un parapendio, pilota recuperato dal Soccorso alpino

Precipita un parapendio, pilota recuperato dal Soccorso alpino

La vela si chiude all’improvviso, precipita con il parapendio. È successo ieri pomeriggio (9 luglio) sulle montagne dell’Alpago.

Erano circa le 15.30 quando un pilota di parapendio ha perso il controllo ed è caduto in zona Monte Venal (a Chies). L’uomo (44 anni di Gatteo Mare) è riuscito a fermarsi sul pendio erboso della montagna, con un trauma al ginocchio. È stato recuperato dall’elicottero del Suem di Pieve di Cadore, che dopo aver individuato il punto esatto, lo ha caricato a bordo con un verricello di 20 metri. L’infortunato è stato portato all’ospedale di Belluno per le cure del caso.

GLI ALTRI INTERVENTI

Ma quella di ieri è stata una giornata di grande lavoro per il Soccorso alpino e per l’equipaggio dell’elicottero. Del resto, è stata una domenica di sole e bel tempo in cui la montagna è stata presa d’assalto.

Primo intervento già in mattinata. Verso le 11 una squadra del Soccorso alpino del Centro Cadore è salita in fuoristrada al parcheggio di Pian dei Buoi, a Lozzo di Cadore, dove un 87enne di Farra di Soligo (TV) era caduto sbattendo la testa. L’anziano è stato accompagnato all’ospedale di Pieve di Cadore. 

Una squadra del Soccorso alpino di Auronzo e della Guardia di finanza è intervenuta sulla strada tra il Rifugio Auronzo e il Lavaredo, poiché una 50enne di Mirandola (MO) si era fatta male a una gamba e a un polso. La donna è stata trasportata a Misurina e affidata all’ambulanza della Croce Bianca di Cortina. Poco dopo, l’elicottero è stato inviato sul Cristallo dove un escursionista era ruzzolato una quindicina di metri lungo il canale Staunies (la chiamata fatta dal figlio che era con lui). Valutate le sue condizioni a seguito delle botte riportate nella caduta, il 60enne di Schio (VI) è stato issato a bordo con il verricello per essere accompagnato al Codivilla; il figlio è rientrato in autonomia. 

Da Cortina l’eliambulanza è volata a Forcella Ombretta, Rocca Pietore, per un’escursionista che non riusciva più a muovere le gambe per forti dolori dovuti ai crampi. Sbarcato in hovering, il tecnico di elisoccorso ha aiutato la 58enne di Colle Santa Lucia (BL) a spostarsi in un punto più agevole per il recupero e ha fatto salire lei e il marito. La coppia è stata lasciata a Malga Ciapela. 

Nel pomeriggio l’eliambulanza è volata in Tofana a Cortina, dove un alpinista di 48 anni di Cavarzere (VE) era bloccato sul 12° tiro della via Eötvös – Dimai. L’alpinista è stato recuperato con un verricello di 60 metri. 

Il Soccorso alpino della Val Comelico è invece andata in aiuto di un escursionista che si sentiva poco bene. Il 25enne di Dolo (VE), che stava percorrendo con un’altra persona un sentiero sotto il Rifugio Lunelli, Comelico Superiore, è stato raggiunto dai soccorritori e accompagnato alla sua macchina.

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