Oltre 600 millimetri di pioggia in 36 ore: l’equivalente di cinque-sei mesi

Oltre 600 millimetri di pioggia in 36 ore: l’equivalente di cinque-sei mesi

Non è Vaia. Ma la quantità di pioggia ci va molto vicina. Attenzione: quantità, perché la tempesta di fine ottobre 2018 resta insuperabile sul fronte dei picchi orari di precipitazione, arrivati anche a 50 millimetri in 60 minuti.

In ogni caso, l’evento meteo che ha sferzato il Bellunese negli ultimi due giorni è qualcosa di simile. Non lo dicono solo i danni diffusi su tutto il territorio provinciale. Lo testimoniano i pluviometri. Perché in 36 ore (dalle 11 di venerdì 4 alle 23 di domenica 6 dicembre) si sono raggiunte punte di oltre 600 millimetri d’acqua. Vale a dire l’equivalente di cinque o sei mesi, in condizioni normali (il bilancio pluviometrico del 2020, tanto per fare un esempio, dice che sul Veneto in undici mesi sono caduti mediamente 926 millimetri di pioggia). Senza contare la neve caduta in quota e poi trasformatasi in pioggia: tutta acqua che si è riversata in fiumi e torrenti.

I DATI

Il record del weekend spetta a Valpore (Seren del Grappa) con 621 millimetri d’acqua. Poi però c’è Col Indes di Tambre: 613 millimetri in 36 ore. Vaia, tanto per avere un metro di confronto, aveva raggiunto il massimo con 715 millimetri dal 28 al 30 ottobre (record a Soffranco, Longarone).

Subito dietro Col Indes, ecco il Cansiglio, a dimostrazione del fatto che il maltempo ha battuto forte in Alpago: 572 millimetri sull’altopiano. Non che sia andata meglio altrove. A Cencenighe la stazione Arpav ha registrato un cumulo di 421 millimetri. A Feltre di 401 e a Forno di Zoldo di 360. Quantitativi inferiori a Belluno (152 millimetri), e in altre zone della provincia.

NEVE

In quota la pioggia è diventata neve, anche se solo a fasi alterne al di sotto dei 1.500-1.600 metri. Dal tardo pomeriggio di domenica 6, però, i fiocchi bianchi hanno ripreso a scendere copiosi. Al momento ci sono 280 centimetri di coltre bianca a Ra Valles (sopra Cortina) e oltre 2 metri a Misurina. Si sfiorano i 2 metri sui Monti alti di Ornella (Arabba), sul Falzarego e sul Col dei Baldi. Abbondantemente sopra il metro a Cima Pradazzo e Casera Coltrondo.

PERICOLO VALANGHE

Proprio la quantità di neve comincia a preoccupare. Nelle prossime ore l’allarme resterà al grado massimo, 5 (molto forte), su tutta la montagna bellunese. Anche perché i fenomeni meteo non sono ancora conclusi. Certo, la furia vista tra sabato e domenica non si ripeterà. Ma sono previste ulteriori nevicate (con apporti anche di 40-50 centimetri da qui all’Immacolata, con altrettanti millimetri d’acqua in Valbelluna).

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