2020 ad alta velocità con la fibra ottica: quasi completati i lavori

2020 ad alta velocità con la fibra ottica: quasi completati i lavori

Sarà un 2020 ad alta velocità a Seren del Grappa. Almeno per ciò che riguarda il collegamento alle reti digitali. Open Fiber ha infatti completato la posa della fibra ottica in tutto il territorio comunale. Circa 1.850 le unità immobiliari già collegate alla rete ultraveloce, grazie agli investimenti pubblici stanziati nell’ambito del piano Bul di Infratel (società del Ministero per lo Sviluppo Economico) per la copertura delle aree “bianche”. Oltre 400 milioni di euro per il Veneto.

LA RETE

La nuova infrastruttura interamente in fibra ottica, in modalità Ftth (Fiber To The Home, fibra fino a casa), si sviluppa per circa 22 chilometri sul territorio comunale. Gran parte del progetto, quasi l’80%, è stato realizzato mediante il riutilizzo di reti esistenti, aeree o interrate. La posa del resto dei cavidotti, con la tecnica della mini trincea, ha però causato qualche disagio alla popolazione, soprattutto a causa del ripristino provvisorio in malta cementizia, necessario al corretto assestamento del terreno ma soggetto a deterioramento in caso di pioggia e neve. La buona notizia è che in primavera, non appena le condizioni meteo lo consentiranno, Open Fiber procederà al ripristino completo e alla riasfaltatura. Così, dal prossimo anno Seren del Grappa potrà contare sulla rete ultraveloce. Non appena sarà completata la centrale di Fonzaso i cittadini cominciare ad attivare i servizi fino alla velocità di 1 Gigabit al secondo. attraverso i vari operatori di mercato. L’utente non dovrà far altro che contattare un operatore, scegliere il piano tariffario e navigare ad alta velocità. Open Fiber, infatti, n qualità di operatore “wholesale only” non vende il servizio all’utente finale ma solo all’ingrosso.

Soddisfatto il sindaco Dario Scopel: «Fin dal nostro insediamento nel 2014 ritenevamo la fibra ottica un’opera importantissima, un servizio necessario per le famiglie e imprese. Sono tra i servizi di cui la montagna e le aree periferiche hanno bisogno per guardare al futuro. Ci sono stati alcuni problemi come a volte capitano in tutti i grandi cantieri, ma con Open Fiber vi è stata sempre massima sintonia per risolvere le problematiche». Problemi per i quali Mirco De Cia, Field Manager Open Fiber, si scusa con la popolazione: «Stiamo lavorando sodo per far sì che anche in questi comuni, più piccoli e più isolati dal punto di vista geografico, si possa presto navigare fino a 1 Gigabit al secondo. Ci scusiamo con la popolazione se ci sono stati dei disagi nel corso delle lavorazioni, ma siamo convinti del valore strategico della nostra opera. Nel Bellunese con Infratel abbiamo già aperto circa 30 cantieri, grazie a investimenti pari a oltre 6 milioni e mezzo di euro».

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