Scocca l’ora della manifestazione per difendere la sanità pubblica. L’appuntamento è per oggi pomeriggio (ore 14.30) con partenza dal piazzale della stazione di Belluno.
In cabina di regia, il comitato Covesap: «Attraversando i territori e parlando con le persone in strada – spiegano i promotori – ci siamo resi conto di quanto drammatica possa essere la situazione provocata da lunghe distanze per arrivare a un presidio sanitario, l’intasamento dei pronto soccorso, le liste d’attesa, la mancanza di personale sanitario, la chiusura di reparti ospedalieri. Grazie all’impegno di cittadini, comitati, associazioni, sindacati, forze politiche, abbiamo deciso di portare in piazza non solo la protesta e la denuncia ma la determinazione dei cittadini nel voler vedere rispettati i propri diritti fondamentali costituzionalmente garantiti, primo tra tutti la sanità pubblica universale».
La manifestazione è di respiro regionale: E la provincia di Belluno non è stata scelta a caso, visto che vive problemi profondi e strutturali. È un chiaro segnale che vogliamo dare agli amministratori pubblici affinché tutelino i diritti dei propri cittadini e ascoltino i loro bisogni degli stessi». Lo slogan racchiude l’essenza della giornata: «Per cambiare bisogna partecipare».





