Nuova casa per i vigili del fuoco: inaugurata la caserma provinciale

Nuova casa per i vigili del fuoco: inaugurata la caserma provinciale

Casa nuova, vita nuova: i vigili del fuoco traslocano. Da ieri (venerdì 9 ottobre) bisogna “citofonare” in via Col da Ren, in zona Prade. È lì che sorge la nuova caserma, sede del comando provinciale. 

Un’opera che arriva in ritardo di qualche anno sulla tabella di marcia. Ma che si presenta nuova, fiammante, e pronta a tutte le emergenze (nella speranza che siano poche, pochissime). Per anni si è pensato che arrivasse prima la caserma del sovrappasso di Marisiga. Del resto, erano (e sono) due infrastrutture intimamente legate: impossibile far traslocare i pompieri da Mussoi in una zona in cui il passaggio a livello avrebbe potuto bloccare per diversi minuti i mezzi lanciati a tutta velocità verso un’incendio o un’altra urgenza. Poi il sovrappasso ha subito un’accelerata decisa e oggi è difficile ricordare come era la vecchia strada che intersecava la ferrovia. Tra qualche mese, però, sarà un ricordo anche il ritardo dei lavori della nuova caserma, che sorge sul recupero della ex Toigo.

Ci sono voluti 11 anni di lavori e 12 milioni di euro. Ma oggi c’è una palazzina comando nuova di zecca, con aule per la didattica e la formazione dei nuovi vigili; c’è la torretta di manovra; ci sono hangar per i mezzi e tutto quello che serve. «Uno spazio proiettato al futuro, per rispondere in maniera sempre più professionale al territorio» ha detto il direttore interregionale dei vigili del fuoco, Loris Munaro. «Questa nuova caserma è stata una tappa di montagna. Adesso è tutta discesa».

Sì, perché il taglio del nastro è solo il primo passo. C’è il trasloco da completare. Soprattutto ci sono le verifiche degli allacciamenti telefonici, indispensabili per portare la centrale operativa da Mussoi a via Col da Ren. Impensabile che un’emergenza telefoni e non trovi risposta perché le linee sono occupate dal passaggio da una caserma all’altra. Per un periodo le due sedi continueranno a funzionare in parallelo. Poi avverrà il taglio del “cordone ombelicale” e il nuovo comando sarà tutto a Marisiga. 

Ieri intanto a Marisiga c’era il parterre delle grandi occasioni. Da Fabio Dattilo (comandante nazionale) al ministro D’Incà, passando per il sottosegretario agli interni Sibilia e per i politici bellunesi. «Questa caserma è fondamentale per tutte le fragilità che il territorio ha vissuto negli ultimi anni – il parere unanime di presidente della Provincia e sindaco di Belluno -. Vaia ha lasciato un segno profondo che solo la professionalità e il lato umano dei nostri pompieri sono riusciti a lenire».

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