Qualche anno fa il conte Miari l’aveva detto, ma più di qualcuno l’aveva guardato storto. «In Nevegal c’è tutto, manca solo una cosa: i parcheggi». Le scene viste ieri (6 gennaio) e nel primo weekend del 2022 sembrano dargli ragione. Perché il Colle ha registrato numeri pazzeschi, a dimostrazione che la montagna dei bellunesi funziona se c’è un po’ di neve.
Ieri le piste sono state prese d’assalto. Ma anche i sentieri che portano in quota hanno visto un via vai continuo di gente, famiglie, giovani, escursionisti, ciaspolatori…Già a metà mattina il parcheggio in Faverghera era pieno. E in Piazzale era impossibile trovare un posto. Difatti, moltissimi hanno parcheggiato a bordo strada, in entrambe le direzioni, sicché dalla rotatoria del santuario alle Torri il traffico risultava intasato.
Il consigliere comunale Rufus Bristot, che non perde occasione per criticare l’amministrazione comunale, ha postato una foto significativa del caos del Piazzale. Con una domanda sibillina: «Gli imprenditori ci provano, i turisti rispondono. Manca sempre qualcuno. Indovinate voi chi?».
In ogni caso, è l’ennesima riprova che il Nevegal funziona. E i prossimi fine settimana il pienone è destinato a ripetersi. Basterà per stimolare nuovi investimenti e nuove attenzioni?





