Prosegue il dibattito sul futuro del Nevegal dopo le critiche sollevate dal Pd sulla gestione delle piste da sci. L’Amministrazione comunale di Belluno e Dolomiti Ski Line intervengono con una nota congiunta per ribadire la necessità di un percorso sostenibile e di lungo periodo, respingendo l’idea che il comprensorio debba diventare terreno di scontro politico.
«Da oltre due anni stiamo costruendo un sistema nuovo, capace di reggersi sulle proprie gambe» afferma il sindaco Oscar De Pellegrin, che invita a guardare ai fatti. «Il pubblico ha fatto la sua parte e continuerà a farla, ma serve un equilibrio reale tra costi e ricavi. Le esperienze del passato parlano chiaro: chi è arrivato prima di noi ha lasciato il Nevegal. Per questo è inutile trasformare tutto in uno scontro politico. Il Nevegal deve essere di tutti, non di nessuno».
Il sindaco rivendica un cambio di passo già visibile: «Cinque anni fa la situazione era molto diversa. Oggi c’è un metodo, c’è una società che lavora e c’è un confronto costante».
Sul piano operativo interviene Dolomiti Ski Line, che mette al centro un concetto: aprire gli impianti ha costi certi, indipendenti dall’affluenza. «Personale, energia, sicurezza, manutenzione: sono voci che non si abbassano nei giorni di poca gente. Le aperture non possono essere decise sull’onda dell’emotività, ma secondo criteri gestionali. È l’unico modo per garantire continuità e sostenibilità».
La società ricorda che, in una fase di avvio, anche eventuali perdite sono fisiologiche, purché calcolate e inserite in una strategia chiara. «Il nostro obiettivo non è inseguire risultati immediati sacrificando l’equilibrio complessivo. Grazie all’innevamento programmato e alla manutenzione, la stagione è garantita e i turisti potranno sciare. Anche gli abbonati potranno ammortizzare il costo dello skipass».
Viene ribadito anche il ruolo del Nevegal come storica palestra dello sci veneto. Le piste restano disponibili per Sci Club e Scuole Sci tramite prenotazione, anche nei giorni di chiusura al pubblico. «Un modello apprezzato per continuità e sicurezza» sottolinea la società.
Sul fronte degli investimenti, Dolomiti Ski Line ricorda gli interventi già realizzati e conferma una visione pluriennale: apertura progressiva del comprensorio, doppia stagione, nuove attività come skiroll, pump track, pista sintetica, bike e downhill. «Il futuro del Nevegal si costruisce con numeri, responsabilità e collaborazione. Il catastrofismo non serve a nessuno».
A chiudere è l’assessore alle frazioni Marco Dal Pont, che invita a guardare al Colle come a un patrimonio dell’intera città. «Abbiamo sempre dimostrato attenzione verso questo territorio. Ora è fondamentale lasciare lavorare chi sta investendo competenze ed energie. Serve fiducia nel progetto We Love Nevegal e in Dolomiti Ski Line per costruire qualcosa di serio e duraturo».





