La grande retrospettiva dedicata allo scultore Franco Fiabane a Palazzo Fulcis resterà aperta fino a domenica 15 marzo 2026. La decisione arriva dopo l’ottimo riscontro di pubblico e in vista dell’aumento dei visitatori atteso per le Olimpiadi e Paralimpiadi Milano-Cortina 2026. Promossa dal Circolo Cultura e Stampa Bellunese con Comune, Provincia e Rotary Club Belluno, la mostra offre per la prima volta un percorso completo sull’opera dell’artista a dieci anni dalla scomparsa. «È un atto di riconoscenza verso un autore che ha saputo interpretare il suo tempo» commenta il sindaco Oscar De Pellegrin.
La proroga riguarda sia il Museo Civico sia l’esposizione nella casa di famiglia in via Vittorio Veneto, aperta la domenica pomeriggio. Il percorso sarà arricchito da nuove sculture provenienti da collezioni private, che verranno collocate nella corte interna del palazzo. «Il pubblico ha risposto in modo straordinario» sottolinea l’assessore alla cultura Raffaele Addamiano, che lega l’estensione al periodo olimpico e alla volontà di offrire ai visitatori un’occasione ulteriore per scoprire il patrimonio culturale cittadino. L’assessore ricorda anche l’ingresso, in comodato d’uso, di una nuova opera di Ippolito Caffi nelle collezioni del Museo.
In mostra oltre 170 opere: sculture in legno e marmo, bronzetti, bozzetti e disegni che ripercorrono l’intera carriera di Fiabane, dalla bottega del padre alle grandi commissioni pubbliche. Proseguono le visite guidate della domenica alle 15 e le attività didattiche rivolte alle scuole.





