Quasi 5mila scatole solidali contenenti doni natalizi sono state distribuite in questi giorni a oltre 30 associazioni tra le province di Treviso e Belluno. A loro volta le destineranno ai più bisognosi.
Si è conclusa anche quest’anno con un’ampia partecipazione l’iniziativa delle Scatole di Natale, organizzata nelle due province venete dalla no profit UP-i sogni fuori dal cassetto. I pacchi sono stati raccolti in due settimane, grazie alla collaborazione di numerosi esercenti, professionisti e cittadini privati, che attraverso il negozio, l’azienda, l’ufficio o la casa hanno fornito all’organizzazione una rete capillare di oltre 50 punti di raccolta distribuiti nel territorio.
Le scatole, come da regolamento, sono state riempite con una cosa calda (guanti, sciarpa, cappellino, maglione, copertina…), una cosa golosa (cioccolata, biscotti, caramelle – non qualcosa di deperibile o fragile) un passatempo (libro, gioco, rivista, sudoku, matite colorate), un prodotto di bellezza (crema, bagno schiuma, profumo, sapone) e, infine, accompagnate da un biglietto gentile, per scaldare con le parole i cuori di chi riceverà i doni. La generosità dei tanti donatori si è manifestata non solo in forma spontanea e individuale, ma anche organizzata da parte di numerosi istituti scolastici che, sia nel Bellunese, sia nel Trevigiano, hanno partecipato al progetto con il coinvolgimento di alunni e insegnanti.
Nella provincia di Belluno hanno partecipato attivamente: Insieme si può Belluno, Comitato Gocce di Sole, Ados Cadore Comelico Cortina, Ass. Pollicino, Bhlyster – ospiti progetto housing, Ass. Tilt Dis-carica solidale Feltre, Onda Rosa Aps – Alpago, Centro diurno persone con disabilità Pieve di Cadore, Parrocchia di Castion (per le famiglie comunità Castionese e Levego), Case Famiglia e case accoglienza del Bellunese, Società Nuova, Centro Disabili di Cusighe, Ass. Alliance Sûre.






