La morte di Papa Francesco, spentosi nella mattina del 21 aprile nei suoi appartamenti vaticani per arresto cardiocircolatorio a seguito di un ictus, ha naturalmente fatto nel giro di pochi minuti il giro del mondo. Non mancano, naturalmente, le reazioni nel Bellunese. A cominciare da quella del vescovo di Belluno – Feltre, Renato Marangoni, che attraverso il sito della diocesi ha condiviso un messaggio di cordoglio, che pubblichiamo integralmente:
«Ci ha sorpreso e spiazzati, in un primo momento, la notizia di stamane – scrive il vescovo – La morte di Papa Francesco ci addolora. Ripensando alla sua celebrazione della Pasqua di Risurrezione di ieri, cogliamo il mistero di questo suo morire. Dalla Loggia della Basilica di San Pietro ha potuto benedire la sua Città e il Mondo. Poi è sceso tra la gente e ha voluto immergersi nel Popolo di Dio raccolto nella piazza. Lo ha attraversato in lungo e largo. Sembrava che quella sua discesa e quel suo passare in mezzo non smettessero mai. Poche le parole sospirate con fatica, ma nitide e affettuose: erano di benedizione e di augurio pasquale. Poi il suo silenzio, mentre con lo sguardo attento e i brevi cenni delle mani portava a compimento il suo donarsi.
Il Signore della vita lo ha sostenuto fino a questo suo supremo abbraccio universale: con i poveri, i semplici, gli ultimi, i piccoli, i giovani, gli anziani, gli ammalati, i discepoli, le sorelle e i fratelli tutti… Dal Popolo di Dio radunato in quella stessa piazza aveva iniziato il ministero di Vescovo di Roma, chiedendo per sé preghiera e benedizione. Noi ora siamo consapevoli di quanto Vangelo Francesco ci ha donato. Ci ha sollecitati a condividerlo con gioia. Il nostro dolore per lo stacco terreno di questa morte è ineffabilmente trasfigurato dall’orizzonte di speranza che egli ci ha fatto intravedere, in particolare in questo Giubileo e dalla passione per la Pace tra i popoli che non ha smesso di additare come responsabilità da parte di tutti. E ora il suo essere tornato alla casa del Padre si fa per noi motivo di fede, di intercessione, di gratitudine, di cuore rinnovato, di affetto, di fraternità. Come Chiesa di Belluno-Feltre ci raduneremo in preghiera in particolare con la celebrazione dell’Eucaristia in Cattedrale, mercoledì 23 aprile, alle ore 20.00».





