Carbonara Festival da leccarsi i baffi, Sbaracco con il centro storico in festa, turisti e residenti a passeggio tra bancarelle, profumi e occasioni. Il primo fine settimana di settembre ha acceso Belluno, dando il via al calendario autunnale con una formula vincente: eventi, gusto e shopping, tutti insieme.
La città ha risposto con entusiasmo, confermando il suo ruolo di meta attrattiva per il turismo di prossimità — e non solo. Visitatori da fuori provincia, turisti italiani e stranieri hanno scelto Belluno anche fuori stagione, attratti da un’offerta che punta sulla bellezza del paesaggio, sul clima mite e sull’esperienza autentica del foliage.
»Belluno sta sempre più dimostrando di saper coniugare natura, eventi e accoglienza in una proposta turistica che dura tutto l’anno – commenta il sindaco Oscar De Pellegrin – L’avvicinarsi delle Olimpiadi e Paralimpiadi invernali 2026 rappresenta un’occasione per potenziare ulteriormente questa visione e trasformare l’attenzione internazionale in azioni concrete. L’autunno è il momento in cui la Città rivela un volto autentico, con colori, sapori ed esperienze che rendono unica la permanenza. È anche una fase in cui possiamo consolidare il legame tra turismo e tessuto economico locale».
Dietro al successo del weekend c’è una regia condivisa, frutto della collaborazione tra Comune, Ascom e Consorzio dei commercianti. «La sinergia tra Comune, Ascom e Consorzio dei commercianti si sta dimostrando vincente – sottolinea l’assessore al turismo Paolo Luciani – L’obiettivo non è soltanto organizzare singoli eventi, ma costruire una visione a lungo termine che valorizzi l’identità di Belluno e accompagni la crescita del turismo in tutte le stagioni. L’autunno non è più un periodo di transizione, ma una stagione turistica a tutti gli effetti, capace di generare economia, cultura e vivacità urbana. Belluno sta cogliendo questa opportunità con un’offerta coerente e identitaria, che valorizza i suoi punti di forza: la qualità della vita, la bellezza del paesaggio, la ricchezza culturale. Fare rete con associazioni, esercenti e operatori è fondamentale per sostenere questa visione e programmare il futuro del turismo in modo solido e consapevole».
Il calendario prosegue con appuntamenti che mescolano tradizione e innovazione: Oltre le Vette, festival dedicato alla narrazione della montagna; Tracce di Foliage, giunto alla terza edizione e sempre più seguito; Belluno Città del Legno, con l’atteso ex-tempore di scultura e tanti eventi collaterali.
«Non mancano le occasioni e i motivi per vivere Belluno in ogni stagione- conclude Luciani – Stiamo costruendo un’offerta turistica che non si limita ai grandi flussi estivi o invernali, ma che invita a scoprire la nostra meravigliosa Città e il territorio nei suoi tempi più autentici, generando valore per la comunità e nuove opportunità per il comparto economico e culturale locale».





