Educare alla sostenibilità, partendo dai banchi di scuola. È la missione che Servizi Integrati Bellunesi (SIB) rinnova anche quest’anno con i progetti didattici “Come ti salvo l’acqua” e “A scuola di… energia!”, rivolti a scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado.
Un’iniziativa che ha già coinvolto oltre 30.000 studenti bellunesi in più di vent’anni, con l’obiettivo di promuovere stili di vita responsabili e consapevoli. E che, con l’avvio del nuovo anno scolastico, si arricchisce di nuove proposte: laboratori tematici, esperimenti pratici, visite agli impianti e – novità assoluta – teatro didattico. Il tutto accompagnato da una piattaforma online con materiali multimediali.
«Abbiamo a cuore il futuro delle nuove generazioni – spiega Attilio Sommavilla, presidente di SIB – e per questo mettiamo a disposizione competenze e strumenti per renderle protagoniste del cambiamento. Ogni anno coinvolgiamo oltre un migliaio di studenti con metodologie innovative, per avvicinarli alla scienza e aiutarli ad adottare comportamenti responsabili».
Durante i percorsi si parlerà di cambiamenti climatici, risparmio idrico, depurazione, fonti rinnovabili e buone pratiche quotidiane. Temi cruciali per costruire una cultura condivisa della sostenibilità, che SIB promuove offrendo gratuitamente le attività alle scuole del territorio.
A rendere ancora più coinvolgente il progetto sarà il contest finale: tutte le classi partecipanti realizzeranno un fumetto dedicato alla sostenibilità, mettendo in campo creatività e consapevolezza.
Il catalogo completo e il modulo di iscrizione sono disponibili sul sito www.sibspa.it. Le adesioni sono aperte fino al 18 ottobre 2025.





