Molti nuovi casi e incidenza in aumento: la provincia nella morsa del covid

Molti nuovi casi e incidenza in aumento: la provincia nella morsa del covid

Quasi 1.300 bellunesi positivi al coronavirus e 2.300 persone in isolamento. Numeri che «Fanno impressione», per dirla con le parole pronunciate dal direttore generale dell’Usl 1, Maria Grazia Carraro, alla Conferenza dei sindaci, ieri pomeriggio.

Ed in effetti non c’è da fare sogni tranquilli. Perché covid – 19, complice il calo di efficacia dei vaccini, la pervicacia dei no vax e la minor attenzione ai comportamenti individuali, sta imperversando dal Feltrino alla parte alta della Provincia. Gli ultimi giorni hanno visto un numero di nuovi casi giornalieri sempre attorno (o ben sopra) quota 100. Eccezion fatta per domenica, quando le nuove positività rilevate sono state 54: ma è noto che nei giorni festivi il lavoro di tracciamento e analisi è a scartamento ridotto per la carenza di personale.

Nel dettaglio – si legge nel consueto report settimanale dell’Ulss 1 Dolomiti – i nuovi casi rilevati nell’ultima settimana sono 695 (+145 rispetto alla scorsa settimana), con un tasso di incidenza settimanale di 348 casi su 100 mila abitanti, in aumento e superiore all’incidenza nazionale (276 su 100 mila abitanti). Certo, stiamo un po’ meglio dei territori a noi vicini, come conferma Carraro. «Treviso ha un’incidenza di 640, Vicenza oltre 700, il Friuli ora è a 400 casi ogni 100mila abitanti ma viene da settimane difficili, Bolzano pure è sopra i 400. E l’Austra è scesa a 243 solo dopo due settimane di lockdown totale». Ma non bisogna tirare un sospiro di sollievo, quanto invece tenera alta la guardia.

E la mappa del contagio mostra come il virus sia tornato in tutta la provincia. Anche il Comelico, che la scorsa settimana non aveva registrato nuovi casi positivi, è tornato a colorarsi di azzurro e violetto, i colori che indicano i diversi tassi di incidenza. E che il virus corra parecchio è dimostrato dai 13 Comuni che negli ultimi 7 giorni hanno segnato un’incidenza superiore ai 500 nuovi casi ogni 100mila abitanti.

Non resta che spingere forte sui vaccini. Che, anche a fronte del repentino aumento dei casi, continuano a funzionare, seppur ad efficacia calante, passati 5-6 mesi dalla seconda dose. La validità dell’immunizzazione è confermata dai tassi di positività: è dello 0,2% il rapporto tra nuovi positivi vaccinati e totale dei vaccinati, dello 0,9 quello tra positivi non vaccinati e totale dei non vaccinati».

Chi non si vaccina rischia molto di più. Lo dimostrano i ricoveri in ospedale. Sono 6 i bellunesi in terapia intensiva causa covid – 19, 24 quelli in area non critica. Oltre 2/3 dei ricoverati non è vaccinato.

Continuano con successo anche le terapie con anticorpi monoclonali: 178 i bellunesi tratti finora, 13 nell’ultima settimana.  

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