Tre giorni per fermarsi a riflettere sul rapporto con smartphone, tablet e social network. E soprattutto per provare a immaginare un modo più consapevole di vivere il mondo digitale, a partire dai più giovani.
Dal 27 al 29 marzo la provincia di Belluno ospiterà le Giornate provinciali del benessere digitale – “Mi connetto di meno”, un’iniziativa diffusa sul territorio che coinvolgerà famiglie, scuole, associazioni e istituzioni con incontri formativi, momenti di confronto e attività alternative all’uso degli schermi.
A promuovere l’iniziativa sono i gruppi di genitori riuniti nei cosiddetti “Patti digitali”, una rete che negli ultimi anni ha preso forma anche nel Bellunese. In provincia sono oggi undici i gruppi attivi, nati ad Agordo, Alpago, Belluno, Borgo Valbelluna, Cadore, Cesiomaggiore, Sedico, Feltre, Limana, Ponte nelle Alpi e Sospirolo. Una rete che coinvolge circa 500 genitori, uniti dall’idea di accompagnare i figli nell’uso delle tecnologie in modo più graduale e responsabile.
Il progetto si inserisce in un movimento ormai diffuso in tutta Italia, promosso dalla piattaforma Patti Digitali, che sostiene iniziative locali dedicate all’educazione digitale.
Alla base dell’iniziativa c’è una preoccupazione condivisa da molti esperti. La crescita rapidissima delle tecnologie digitali ha portato con sé opportunità importanti, ma anche nuovi rischi per la salute e il benessere delle persone, in particolare dei più giovani. Non a caso la Società Italiana di Pediatria ha recentemente aggiornato le proprie raccomandazioni sull’uso dei dispositivi digitali in età evolutiva, sottolineando come «ogni anno guadagnato senza digitale rappresenti un investimento sulla salute mentale, emotiva, cognitiva e relazionale».
Secondo i promotori delle giornate bellunesi, il tema non può essere affrontato soltanto a livello individuale. Servono invece risposte collettive, capaci di coinvolgere l’intera comunità educativa: famiglie, scuola, sport, associazionismo e istituzioni.
Proprio con questo spirito nasceranno le giornate di “Mi connetto di meno”, che proporranno incontri informativi, momenti di confronto e iniziative di socialità pensate per offrire alternative concrete all’uso continuo dei dispositivi digitali.
Il programma sarà diffuso su tutto il territorio provinciale e coinvolgerà realtà diverse, con attività pensate per intercettare interessi ed esigenze di pubblici differenti, dai bambini agli adolescenti fino agli adulti.
L’obiettivo è semplice ma ambizioso: portare il tema del benessere digitale al centro della comunità, stimolando una riflessione condivisa su come accompagnare le nuove generazioni nel rapporto con la tecnologia.
Il calendario completo delle iniziative è disponibile sul sito www.miconnettodimeno.it.





