
Mezzo metro di neve durante la notte. Poi le temperature si sono alzate e al momento piove su gran parte della montagna bellunese, al di sotto dei 1.600-1.700 sulle Prealpi (sotto i 1.200-1.300 sulle Dolomiti).
Le previsioni dicono che nelle prossime ore le precipitazioni si intensificheranno, con un nuovo clou tra la notte e la prima mattina di domani (domenica 6 dicembre). Occhi puntati sui versanti soggetti a valanghe, dove il rischio è salito al grado 4 (molto forte). Al momento si registrano danni a qualche linea elettrica di media tensione, con black-out tra Alleghe e il Cadore (non più di 200 le utenze disalimentate). Danni da vento si sono registrati invece in Valbelluna.
IL NIVOMETRO
Sulle Dolomiti settentrionali il righello segna 60 centimetri di neve sul Falzarego e 50 a Monte Croce Comelico. Quantitativi assai variabili in tutte le altre zone: si va dai 31 centimetri di Cortina ai 13 di Auronzo.
Più omogenea la situazione sulle Dolomiti meridionali: 55 centimetri a Col dei Baldi, 57 a Malga Losch (Frassenè), 50 ad Arabba, 40 a Cima Pradazzo e 28 a Falcade. Neve anche sulle Prealpi, dove i fiocchi bianchi sono molto appesantiti dalla pioggia: 22 centimetri a Casera Palantina, 18 in Faverghera.
VIABILITÀ
Al momento è chiusa la galleria di Segusino, lungo la Sp 1 Bis, per allagamento. Chiusi anche il Passo Campolongo, dove sono in corso forti nevicate, e la Sr48 delle Dolomiti da Alverà (Cortina) al Passo Tre Croci.
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