Belluno adotta una nuova app: “Too Good To Go”.
La stessa app offre agli esercenti commerciali la possibilità di dare nuovo valore al proprio invenduto e agli utenti di acquistare, e dunque salvare, alimenti ancora freschi – che rischiano di essere sprecati – a un terzo del prezzo originale.
Grazie alla vendita delle cosiddette Magic Box, sacchetti con una selezione a sorpresa dei prodotti invenduti di fine giornata, gli esercenti commerciali hanno la possibilità di ridurre gli sprechi e ottenere un piccolo ricavo dagli alimenti che, in caso contrario, andrebbero sprecati attraverso uno strumento sicuro e flessibile. Oltre ai negozianti, a beneficiare dell’acquisto delle Magic Box sono poi i consumatori, che acquistano i prodotti invenduti a un prezzo conveniente, unendo il risparmio alla lotta contro lo spreco alimentare e il cambiamento climatico. Ogni Magic Box salvata permette infatti di evitare l’emissione nell’ambiente di oltre 2,5 kg di Co2.
Molte le adesioni a Belluno e provincia, come il fornaio Balbinot, con la sua vasta gamma di prodotti da forno; i due negozi di alimenti tipici della cucina siciliana Zagara, che propongono salse, pasta, olio e marmellate; il caseificio Lattebusche, che nelle Magic Box offre alimenti caseari; alla pescheria Sartor, invece, è possibile trovare pesce fresco di giornata. Senza considerare i punti vendita Kanguro Supermercati (con frutta, verdura e prodotti confezionati), NaturaSì e Crai. Come funziona la app? Semplice: i commercianti possono inserire la disponibilità di box, senza specificare che tipo di prodotti saranno presenti all’interno, basandosi sugli invenduti della giornata. Dall’altro lato, gli utenti, accedendo all’app dal proprio smartphone e geolocalizzandosi per individuare i locali aderenti più vicini, potranno acquistare il proprio sacchetto di prodotti invenduti a un terzo del prezzo originale, pagando direttamente tramite app ed evitando così lo scambio di cartamoneta. Il ritiro della Magic Box avviene in negozio nella fascia oraria selezionata, generalmente poco prima della chiusura, evitando così i momenti di massima affluenza.





