L’estate a Belluno ha funzionato: 25% di accessi in più allo Iat di Piazza Duomo

L’estate a Belluno ha funzionato: 25% di accessi in più allo Iat di Piazza Duomo

Turisti a caccia dello scatto fotografico da postare sui social. Se ne sono visti parecchi in città, negli ultimi mesi. E i dati dello Iat confermano: è stata una buona estate.

Tra il primo giugno e il 21 agosto l’ufficio turistico di piazza Duomo ha registrato il 25% di accessi in più, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, mentre in Nevegal gli arrivi sono aumentati del 30%. «Numeri soddisfacenti, sono un punto di partenza su cui lavoreremo per potenziare e migliorare la nostra offerta – commenta l’assessore al turismo, Paolo Luciani -. L’analisi delle richieste ci fa capire cosa cercano i nostri turisti e, di conseguenza, come migliorare l’esperienza di chi raggiunge il nostro territorio, anche in termini di servizi». 

ALTA VIA E VISENTIN

«I dati dei flussi turistici certificati dallo Iat sono positivi – prosegue l’assessore -, da qui partiremo per lavorare e incrementare l’offerta, migliorando le criticità, i servizi e i collegamenti. Chi viene a Belluno oggi lo fa perché vuole vivere le Dolomiti e conosce l’Alta Via numero 1, questi sono due elementi su cui puntare sempre di più in futuro, anche favorendo il passaggio in centro degli escursionisti che scendono dall’Alta Via e poi la loro risalita in Visentin, dove il percorso prosegue. Abbiamo notato grande richiesta di conoscere i punti di interesse nel perimetro urbano, quindi la voglia di conoscere il territorio e spingersi fuori dal centro storico, questo ci lascia ben sperare e apre nuove prospettive anche per le zone meno note, ma di interesse, della nostra città». 

I DATI

Nel periodo preso in esame, compreso tra il primo giugno e il 21 agosto, lo Iat del centro città ha registrato 3.250 accessi (632 solo nella settimana di Ferragosto) di cui il 38% da parte di stranieri, in particolare francesi e belgi ma anche tedeschi, americani, spagnoli e olandesi. Dall’esame dei dati salta all’occhio la massiccia presenza di turisti francofoni che, per il primo anno, supera quella dei germanofoni. Nel 2021 gli ingressi all’ufficio erano stati 2.476, di cui il 25% stranieri. Il saldo è dunque positivo e consegna alla città un aumento di accessi del 25%. 

Positiva anche l’estate del Nevegal. Dalla sua apertura a luglio (solo le domeniche) al 23 agosto, lo Iat del piazzale ha accolto 3.020 persone e i biglietti acquistati per la seggiovia sono stati 2.840. Nello stesso periodo del 2021 erano entrate 2.497 persone ed erano stati venduti 2.337 biglietti. Il bilancio è dunque in crescita e mostra un aumento di arrivi del 30%.

In quanto alle richieste dei visitatori, non si scostano troppo da quelle degli anni scorsi e dimostrano come l’Alta Via 1 continui a essere un grande motivo di attrazione. A percorrerla, quest’anno, sono stati anche molti americani. Le persone si sono rivolte al personale dei due punti informativi per avere mappe della città, informazioni su cosa vedere in centro storico, informazioni sui sentieri e sugli eventi, oltre alle spille dell’Alta Via. 

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