In libreria da aprile la nuova guida di Belluno di Touring Club e Slow Food

In libreria da aprile la nuova guida di Belluno di Touring Club e Slow Food

Città, montagna e fiume. Sono gli ingredienti della nuova guida su Belluno e il suo territorio, curata insieme da Touring Club e Slow Food nella collana “Itinerari”, che sarà nelle librerie di tutta Italia a partire dal 7 aprile. Le città sono Feltre e Belluno, la montagna è quella rosa fatta di roccia Dolomia, mentre il fiume è il Piave. Lo spirito della guida invece, realizzata con il finanziamento del Fondo Comuni confinanti nell’ambito del progetto provinciale “Vivere le Dolomiti”, ha nel suo spirito uno sguardo diverso della provincia di Belluno, fatto di suggestioni e ritmi lenti, legati a un modo più attento di fare turismo, lontano dal “mordi-e-fuggi”.

«Il turismo lento è oggi uno dei modi migliori per promuovere il nostro territorio e intercettare nuovi visitatori» commenta il presidente della Provincia di Belluno, Roberto Padrin. «L’equilibrio tra sostenibilità e sviluppo del turismo come business su cui far crescere le nostre comunità passa anche da qui: dalla consapevolezza delle ricchezze che abbiamo, ben descritte in questa guida di Touring e Slow Food; e dalla volontà di promuoverle, anche partendo dalle piccole realtà agricole, dai sapori e dai prodotti che la montagna bellunese rappresenta».

La guida è stata presentata ieri (9 febbraio) alla stampa, a Palazzo Piloni. «Per noi è un vanto aver fatto parte della collaborazione che ha portato alla luce questa guida» il commento di Michele Basso, direttore Dmo. «La scoperta a passo lento del nostro territorio è un valore aggiunto, perché permette di far conoscere ricchezze spesso sconosciute, anche agli stessi bellunesi».

Il volume è articolato in cinque capitoli di visita, strutturati in forma di itinerari (da qui il titolo della collana). «Il tracciato e i motivi d’interesse sono tratteggiati nell’introduzione di ogni capitolo, a cui seguono le informazioni sui percorsi stradali, con la rappresentazione cartografica dell’area interessata – ha spiegato Luciano Mornacchi, responsabile di Touring Club Editore -. La descrizione dell’itinerario si articola in tappe numerate, con testi che indicano approfondimenti di visita di tema enogastronomici o più generalmente turistico. Chiude ogni capitolo la sezione degli indirizzi slow: preziosi suggerimenti per dormire, mangiare, fare acquisti». 

Il primo capitolo è dedicato a “Belluno, il Piave, l’Alpago e il Cansiglio”. Nel secondo itinerario spazio a “Feltre e il suo territorio”. “Agordino, Val di Zoldo e Longarone” occupano il terzo capitolo, mentre “Cortina e la conca ampezzana” hanno il quarto. Chiudono il volume “Il Cadore e il Comelico”, prima della lista di punti vendita, trattorie, ristoranti e agriturismi.

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