«Bene l’acquisizione degli impianti del Nevegal, ma l’approccio deve cambiare: non si può guardare al mero ritorno economico». La Lega di Belluno torna sulla questione legata al rilancio del Colle e lo fa con le dichiarazioni del consigliere comunale Marzio Sovilla. «Va cambiato il il punto di vista – commenta -; continuare a sostenere che gli impianti di risalita devono generare fatturato è sbagliato, sono in perdita ovunque al pari di altre strutture sportive che hanno necessità dell’intervento del pubblico per stare in piedi. È così e basta, bisogna sempre prevedere un budget per ripianare e fare manutenzioni».
In merito all’acquisizione, il partito si esprime favorevolmente, ma con riserve: «L’appello di Massaro alla Regione affinché intervenga con 12 milioni di euro è fuori luogo. Siamo lieti, come Lega, del voto quasi unanime del consiglio comunale sull’acquisizione degli impianti. Stridono però le parole del primo cittadino che non perde occasione per attaccare una parte politica che in questi anni, sul tema Nevegal, ha sempre cercato di fare squadra per il bene della comunità. Ricordiamo che correva l’anno 2020 quando la giunta Massaro promise l’acquisto degli impianti, poi il tutto slittò alla primavera 2021: oggi siamo al 1 dicembre 2021 e finalmente vediamo la luce in fondo al tunnel. Forse. Prima di chiedere l’impegno di enti terzi il Comune dimostri la propria parte considerando che la Regione Veneto ha già garantito il finanziamento di 524 mila euro per la rimessa in funzione delle Erte».





