“Il duca”, il nuovo romanzo pubblicato da Matteo Melchiorre per Einaudi, verrà presentato martedì 9 agosto, alle 18.30, in libreria Mezzaterra, a Belluno: un nuovo appuntamento per incontrare i libri dal vivo organizzato dagli Eddini, Edda Francesconi Sartori e Alberto Cappellato.
Matteo Melchiorre, già ricercatore per l’Università degli studi di Udine e di Venezia, è direttore dal 2018 della Biblioteca del Museo e dell’Archivio Storico di Castelfranco Veneto. Si occupa di storia economica e sociale del medioevo e della prima età moderna, e di storia della montagna e dei boschi.
Il suo esordio letterario, “Requiem per un albero” (Spartaco, 2004) sulla storia dell’alberòn di Tomo, è stato un caso letterario che ha aperto le porte all’originale ricerca narrativa di Matteo Melchiorre, proseguita con “La banda della superstrada Fenadora-Anzù” (Laterza) e con “La via di Schener” (Marsilio), che si è aggiudicato il Premio Mario Rigoni Stern e il Premio Cortina.
Con “Il duca”, ancora una volta ambientato in un contesto di montagna, Melchiorre approda al romanzo con una lingua magistrale e con una prova caratterizzata dal mistero e dall’interrogazione di temi ancestrali: quanto del passato abita ancora i luoghi del presente, cosa significa scegliere di restare, quanto le radici della nostra storia famigliare lavorano per determinarci.
La trama? Un giovane studioso, ultimo della dinastia dei Cimamonte, torna nell’antica casa degli avi con la determinazione di ritirarsi a vita privata, dedicandosi allo studio delle carte dell’archivio di famiglia. Il suo rientro nel piccolo borgo di montagna mette in moto però uno scontro con la personalità più forte del luogo: un allevatore che ha deliberatamente sconfinato nei boschi di proprietà dell’antica famiglia. Inizia così uno scontro a distanza che, di discordia in discordia, porterà a svelare antichi segreti e a incontrarne di nuovi.
L’incontro in libreria verrà presentato da Michela Fregona.





