Crescono, i contagi. Inesorabilmente. Sono 107 i nuovi casi positivi segnalati ieri da Azienda Zero nel consueto bollettino giornaliero. Numeri che non si vedevano dalla scorsa primavera. Numeri che allarmano. Anche perché ci sono al momento 750 bellunesi positivi al virus, mentre le persone in isolamento sono 1.357.
«A questi ritmi – spiega l’Ulss 1 in una nota – nei giorni a venire determinerà un incremento dell’incidenza settimanale su valori critici». Per combattere il virus non basta vaccinarsi, ma bisogna mantenere le nuone abitudini sanitarie: mascherine, distanziamento, pulizia delle mani, come raccomanda Maria Grazia Carraro, dg dell’Ulss 1 Dolomiti:
Al repentino aumento dei contagi si unisce poi un’altra brutta notizia. Ieri all’ospedale di Belluno è morto un paziente covid – positivo. Un uomo di 86 anni, ricoverato in area non critica, vaccinato in primavera e alle prese con una serie di altre patologie. Si rimette così in moto il conteggio delle vittime: dall’inizio della pandemia la provincia di Belluno ne ha contate finora 657.
Restano 11 i pazienti attualmente ospiti delle strutture ospedaliere. Di questi, 7 a Belluno in area non critica, 2 (sempre al Belluno) in Terapia intensiva e 2 all’ospedale di comunità covid di Feltre, riaperto l’altro ieri.





