È stato rintracciato dopo una notte lontano da casa, e sta bene, un 73enne del Comelico: per il suo mancato rientro, l’allarme era scattato ieri (martedì 29 giugno), attorno alle 18.
Il cellulare suonava libero e l’uomo era stato visto l’ultima volta ieri alle 17.30 nella zona di Candide (Comelico Superiore). Quando la Centrale del Suem ha allertato il Soccorso alpino della Val Comelico, su richiesta dei Carabinieri, sei soccorritori assieme a tre del Sagf e ai Vigili del fuoco hanno cominciato le ricerche. Fortunatamente verso le 20 una squadra lo ha ritrovato a Sega Digon, 200 metri sopra la strada, vicino a due casere nuove. Stava bene ed era tranquillo. A quel punto, i soccorritori lo hanno riaccompagnato dal fratello.
Ma non è finita: sempre ieri, verso ora di pranzo, il Soccorso alpino di Cortina è stato allertato dalla Centrale del Suem, per l’infortunio di un’escursionista.
Stava salendo da Ra Stua verso il Rifugio Sennes, insieme al marito, quando S.N.N. (62 anni, di Milano) è scivolata e ha riportato un probabile trauma alla caviglia: alla fine della Val Salata, è stata raggiunta da una squadra del Soccorso alpino della Guardia di finanza in fuoristrada.
Caricata a bordo assieme al marito, è stata accompagnata all’auto con la quale si è allontanata in maniera autonoma.





