La macchina organizzativa è partita e il conto alla rovescia è ufficialmente iniziato. Il Giro del Lago di Santa Croce si prepara alla sua 32.ma edizione, in programma domenica 16 agosto, con partenza e arrivo a Puos d’Alpago. L’evento multisport firmato Comitato Alpago 2 Ruote & Solidarietà è stato presentato ieri (7 agosto) nella sede dell’Associazione Bellunesi nel Mondo, a Belluno: un appuntamento che, come sempre, mette al centro la comunità e la solidarietà.
Il format è quello storico: ciclismo, podismo, handbike, roller e pedonata, senza classifiche né podi. A vincere, come dalla prima edizione, sarà soltanto la solidarietà. I percorsi restano quelli tradizionali: 17,4 chilometri per ciclismo, podismo e handbike; 4,8 chilometri per i roller; 7 chilometri per la pedonata.
La quota di iscrizione è fissata a 8 euro, interamente devoluti a tre realtà cardine del territorio: Via di Natale di Aviano (3,5 euro), Associazione Cucchini di Belluno (3,5 euro), Progetto Alpago Solidale (1 euro). Tre destinazioni che raccontano l’anima del Giro: sostegno ai malati oncologici, assistenza domiciliare e aiuto alle famiglie che affrontano i primi segni dell’Alzheimer.
Le iscrizioni saranno aperte nei giorni 8, 9, 11, 12, 13, 14 e 15 agosto, dalle 9 alle 12.30 e dalle 15 alle 18.30, nella sede del Comitato all’Ostello per la Gioventù di Bastia d’Alpago. Domenica 16 agosto sarà possibile registrarsi dalle 8 fino a 15 minuti prima della propria partenza, davanti alla Casa della Gioventù di Puos.
Come da tradizione, ogni partecipante riceverà la maglietta ufficiale dell’evento. Quest’anno porta la firma dell’artista bellunese Maria Meraglia (in foto con Ennio Soccal) che ha scelto un tratto essenziale, quasi da libro illustrato di una volta. Al centro c’è un bambino che pedala, incantato dagli aquiloni che si alzano nel cielo: un invito a rallentare, a guardare in alto, a ricordare che il percorso conta più dell’arrivo. Un’immagine che parla di libertà, natura e stupore, lontana dalla freddezza digitale e capace di unire generazioni diverse.
Sulla maglietta comparirà anche il logo dell’Associazione Bellunesi nel Mondo, che festeggia i suoi 60 anni. «È un gesto dal forte valore simbolico», commenta il presidente Oscar De Bona. «Per i tanti bellunesi all’estero, sapere di essere rappresentati in una manifestazione che unisce sport, comunità e solidarietà è motivo di grande commozione».
Il presidente del Comitato, Ennio Soccal, ringrazia istituzioni, aziende e volontari: «Senza di loro il Giro non esisterebbe. Ogni anno cerchiamo di portare qualche novità: il 16 agosto apriremo la manifestazione anche alle biciclette storiche». Tutte le informazioni sono disponibili su www.2ruotealpago.it.





