Giovani e anziani insieme: Ser.S.A. lancia un progetto di cittadinanza attiva

Giovani e anziani insieme: Ser.S.A. lancia un progetto di cittadinanza attiva

Mettere in contatto generazioni diverse, offrire ai giovani un’esperienza concreta di crescita personale e allo stesso tempo portare nuova energia nella vita della casa di riposo. Con questi obiettivi nasce “Progetto Giovani in Ser.S.A. – Insieme per il benessere, la cura e la comunità”, l’iniziativa promossa da Ser.S.A., la società partecipata del Comune di Belluno che gestisce la Residenza per anziani e i servizi domiciliari. Il progetto è rivolto in particolare ai ragazzi tra i 18 e i 25 anni, ma resta aperto a tutti coloro che desiderano mettersi in gioco in un percorso di cittadinanza attiva e volontariato. L’idea è quella di creare un ponte tra giovani e anziani, favorendo relazioni autentiche e contribuendo al benessere degli ospiti della struttura.

«Parliamo spesso di giovani e di futuro, ma il futuro si costruisce anche offrendo occasioni vere per mettersi in gioco», sottolinea il sindaco di Belluno Oscar De Pellegrin. «Questo progetto permette ai ragazzi di sentirsi protagonisti della propria comunità, di sperimentare il valore dell’impegno e della responsabilità e di incontrare una generazione che custodisce esperienze e insegnamenti preziosi. Una città cresce quando riesce a creare relazioni tra persone di età diverse».

L’iniziativa prende spunto da una proposta avanzata dal Comitato Famigliari di Ser.S.A. e successivamente sviluppata dalla Residenza con l’obiettivo di promuovere inclusione sociale, senso di responsabilità e acquisizione di competenze attraverso il coinvolgimento diretto nella vita quotidiana della struttura. I partecipanti potranno collaborare alle attività educative e ricreative dedicate agli ospiti, affiancare gli operatori durante eventi e momenti di socializzazione, contribuire all’organizzazione di feste e ricorrenze e partecipare alla cura degli spazi esterni attraverso piccoli interventi di giardinaggio e manutenzione.

L’esperienza avrà una durata compresa tra tre e sei mesi, con un impegno di due o tre giorni alla settimana e orari flessibili. Un percorso che consentirà ai giovani di sviluppare capacità organizzative e relazionali, sperimentare il lavoro di squadra e conoscere da vicino il mondo dell’assistenza. «Abbiamo creduto fin da subito in questa proposta perché interpreta pienamente la missione di Ser.S.A., che non è soltanto quella di garantire servizi assistenziali di qualità, ma anche di essere un luogo aperto alla comunità e capace di creare relazioni», spiega l’amministratore unico Giuseppe Montuori. «Vogliamo offrire ai giovani un’esperienza significativa sul piano umano, facendo scoprire il valore della cura, dell’ascolto e della solidarietà».

L’obiettivo della società è andare oltre l’esperienza estiva e trasformare il progetto in un’iniziativa stabile durante tutto l’anno, coinvolgendo progressivamente anche gli istituti scolastici del territorio. L’idea è quella di costruire un legame sempre più forte tra scuola, comunità e mondo dell’assistenza, avvicinando le nuove generazioni ai valori del volontariato e della solidarietà. Per informazioni e adesioni è possibile contattare Ser.S.A. all’indirizzo email info@sersa.it.

© Copyright – I testi pubblicati dalla redazione su newsinquota.it, ove non indicato diversamente, sono di proprietà della redazione del giornale e non è consentita in alcun modo la ripubblicazione e ridistribuzione se non autorizzata dal Direttore Responsabile.

TAG
CONDIVIDI
Articoli correlati

© 2023 NIQ Multimedia s.r.l.s. – C.F. e P.IVA: 01233140258
Testata giornalistica registrata al Tribunale di Belluno n. 4/2019

Torna in alto