Trofeo Guarnieri, subito spettacolo in volo: vince il francese Potel

Trofeo Guarnieri, subito spettacolo in volo: vince il francese Potel

Parte nel segno dello spettacolo e della grande competitività il 41° Trofeo Guarnieri di parapendio. La prima task della manifestazione, decollata dal Monte Avena, ha regalato un confronto di alto livello tra alcuni dei migliori piloti del panorama internazionale, impegnati lungo un percorso di oltre 60 chilometri con il punto di virata più lontano posizionato sopra Peron.

Le condizioni meteorologiche si sono rivelate favorevoli e in linea con le previsioni, consentendo lo svolgimento regolare della prova inaugurale. A imporsi è stato il francese Edouard Potel, che ha completato il percorso in 2 ore, 2 minuti e 3 secondi, conquistando 999,2 punti e prendendo subito la testa della classifica. Alle sue spalle si è classificato l’italiano Davide Sassudelli, secondo con il tempo di 2h03’14” e 987,8 punti, seguito da Joachim Oberhauser, terzo in 2h03’21”. Quarta posizione per il francese Antoine Gery, mentre il tedesco Ferdinand Vogel ha completato la top five. Tra le donne la migliore è stata l’italiana Silvia Buzzi Ferraris, prima a tagliare il traguardo nella classifica femminile provvisoria con un tempo di 2h15’38” e 869,8 punti. Sorridono anche i colori bellunesi grazie alla prestazione di Alessio Voltan del Delta Club Dolada. Il pilota si è infatti confermato il migliore tra i rappresentanti di casa, chiudendo al 31° posto assoluto con un tempo di 2h08’42” e 910 punti.

Archiviata la prima giornata di gara, l’attenzione è ora rivolta al meteo. Secondo il responsabile meteorologico della manifestazione, Pino Aiello, nelle prossime ore è previsto un possibile passaggio temporalesco che potrebbe influenzare il programma. L’organizzazione valuterà nella mattinata odierna le condizioni della Valbelluna dopo le precipitazioni per decidere se decollare da Rubbio, attraversando il Grappa prima di atterrare a Boscherai, oppure mantenere la prova interamente sul versante pedemontano. Anche il direttore di gara Fabio Loro conferma l’incertezza sul programma. La scelta definitiva dipenderà dall’evoluzione delle condizioni meteorologiche, ma l’obiettivo resta quello di disputare una nuova manche tra i 60 e i 70 chilometri, confermando il livello tecnico e spettacolare della competizione.

© Copyright – I testi pubblicati dalla redazione su newsinquota.it, ove non indicato diversamente, sono di proprietà della redazione del giornale e non è consentita in alcun modo la ripubblicazione e ridistribuzione se non autorizzata dal Direttore Responsabile.

TAG
CONDIVIDI
Articoli correlati

© 2023 NIQ Multimedia s.r.l.s. – C.F. e P.IVA: 01233140258
Testata giornalistica registrata al Tribunale di Belluno n. 4/2019

Torna in alto