Un passo decisivo verso il completamento dell’asse ciclopedonale tra Celarda e Busche. Sulla Statale 50 “del Grappa e del Passo Rolle” è stata infatti ripristinata la normale circolazione dopo la conclusione della fase più delicata dei lavori per la realizzazione del nuovo sottopasso in prossimità del ristorante Il Sagittario. Nei giorni scorsi è stato posato lo scatolare prefabbricato che costituirà il cuore dell’opera, consentendo in futuro il collegamento in sicurezza tra via Cansec e via Nemeggio senza dover attraversare a raso una delle arterie più trafficate del Feltrino. Un intervento atteso da tempo, destinato a diventare uno snodo strategico della mobilità dolce nel territorio.
L’obiettivo è quello di garantire un passaggio sicuro tra i due lati della Statale 50, superando una delle principali criticità dell’intero percorso ciclopedonale. Una necessità resa ancora più complessa dall’elevato volume di traffico che quotidianamente interessa questo tratto stradale. Il nuovo sottopasso rappresenta infatti un elemento fondamentale del futuro collegamento cicloturistico est-ovest della provincia di Belluno, destinato a mettere in rete i percorsi della destra e della sinistra Piave con la ciclabile della Valsugana. L’intervento rientra nel progetto strategico di valorizzazione della rete cicloturistica del Feltrino, finanziato attraverso i Fondi Comuni di Confine.
Nonostante le inevitabili preoccupazioni per i possibili disagi alla viabilità, il cantiere si è sviluppato senza particolari criticità. In circa venti giorni è stata completata la posa dello scatolare prefabbricato, rispettando il cronoprogramma concordato con Anas e consentendo il rapido ritorno alla normale circolazione.
Conclusa questa fase, i lavori proseguiranno con la realizzazione delle due piazzole di interscambio con il trasporto pubblico locale, delle rampe di accesso al sottopasso e dei collegamenti verso l’area industriale di Celarda. Il successivo intervento riguarderà la costruzione di una passerella ciclopedonale accanto al ponte sul torrente Caurame. Un’opera che permetterà di dare continuità al percorso evitando il transito di ciclisti e pedoni lungo la Statale 50. Resteranno poi da affrontare gli ultimi nodi strategici della rete ciclopedonale feltrina, in particolare il collegamento tra i percorsi della destra e della sinistra Piave e la messa in sicurezza dell’area della rotatoria di Busche, punto cruciale per la viabilità provinciale e per la continuità dell’itinerario cicloturistico.
L’opera ha un valore complessivo di circa 850 mila euro. Il progetto esecutivo è stato curato dallo studio C&T Engineering di Silea, mentre l’appalto è stato affidato alla Vezzola Spa di Lonato del Garda. L’esecuzione delle opere principali è stata invece subappaltata alla bellunese Deon Spa. I lavori, consegnati alla fine di giugno, dovranno essere completati entro il 25 dicembre 2026.





