Ordigni della Seconda Guerra Mondiale ancora carichi di esplosivo e due chili di marijuana nascosti in garage. È il risultato di un’operazione dei Carabinieri della Compagnia di Feltre, che ha portato a un arresto e a una denuncia.
Tutto parte la sera del 27 giugno, quando i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile intervengono per una perquisizione mirata alla ricerca di armi, prevista dal Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza. Ma all’interno dell’abitazione controllata emerge uno scenario ben più grave. In una casa di una frazione di Feltre viene scoperto un vero e proprio deposito illecito di residuati bellici: bombe a mano, granate, spolette e altri ordigni risalenti alla Seconda Guerra Mondiale, tutti ancora carichi di esplosivo ad alto potenziale. Materiale estremamente pericoloso, capace di mettere a rischio non solo chi lo deteneva, ma anche il vicinato.
I controlli si estendono poi al garage, dove in due scatoloni vengono trovati due chilogrammi di marijuana già essiccata.L’operazione non si ferma qui. Nel corso della stessa serata gli accertamenti portano a una seconda perquisizione, in un’altra abitazione. Anche in questo caso l’esito è positivo: sequestrati una granata tipo “Shrapnel” (in dotazione agli eserciti austroungarici nella prima e seconda guerra mondiale) quattro pugnali e una baionetta, tutti detenuti illegalmente.



Per il primo uomo scatta l’arresto in flagranza per reati legati ad armi, esplosivi e stupefacenti. Su disposizione della Procura di Belluno è stato trasferito in carcere. Il secondo soggetto è stato invece denunciato a piede libero. Tutti gli ordigni sono stati posti sotto sequestro e affidati a personale specializzato per le operazioni di messa in sicurezza.
I Carabinieri ricordano infine che i residuati bellici non sono semplici cimeli: si tratta di dispositivi ancora estremamente pericolosi. In caso di ritrovamento, l’invito è a non toccarli e a segnalare immediatamente la presenza al 112.
(Nel rispetto della presunzione di innocenza, la responsabilità degli indagati sarà accertata solo con sentenza definitiva.)





