Settecentoquaranta parcheggi per oltre 4 mila lavoratori, traffico e inquinamento in aumento e disagi quotidiani per operai e residenti. Parte da questi numeri la proposta dei sindacati per lo stabilimento EssilorLuxottica di Sedico. L’idea è quella di potenziare il trasporto pubblico locale con nuove linee dedicate, in particolare dalla parte nord della Val Belluna verso il polo produttivo di Sedico e Santa Giustina, dove si concentra un flusso quotidiano molto elevato tra aziende e plessi scolastici.
Nel dettaglio, si ipotizzano collegamenti che da Ponte nelle Alpi raggiungano non solo lo stabilimento EssilorLuxottica, ma anche le aree industriali della Sinistra Piave. Una proposta che, spiegano i sindacati, è stata condivisa con i lavoratori e valutata attraverso un’analisi condotta da una società esterna specializzata in mobilità, che ne avrebbe confermato la sostenibilità economica. Dopo un primo confronto con il Comune di Sedico, l’obiettivo ora è allargare il tavolo a tutti i livelli istituzionali, dalla Provincia alla Regione, anche attraverso la conferenza stampa convocata ieri (30 giugno) per dare visibilità al progetto.
Non si tratta solo di un servizio aziendale. Nell’area di Sedico gravitano oltre 5 mila lavoratori, di cui almeno un migliaio provenienti dalla parte nord della Valbelluna. Un carico che si traduce ogni giorno in traffico, difficoltà di parcheggio e criticità anche per i residenti. Per i sindacati il tema va oltre l’organizzazione del lavoro: riguarda ambiente, sicurezza e qualità della vita. Ridurre il traffico privato e offrire alternative concrete di mobilità significherebbe infatti intervenire su un problema che tocca l’intero territorio.





