«Frazioni alte di Pieve: perché non parte il servizio navetta per gli studenti?»

«Frazioni alte di Pieve: perché non parte il servizio navetta per gli studenti?»

Interrogazione con petizione: è rivolta al sindaco Alberto Peterle, è stata realizzata dal gruppo consiliare “Alpago, insieme per il futuro” e condivisa dal gruppo “A come Alpago”

«Abbiamo trasmesso al primo cittadino – affermano i consiglieri Vanessa De Francesch e Federico Costa – un’interrogazione con una richiesta di aggiornamento sui motivi e le difficoltà che ostacolerebbero l’attivazione del servizio navetta per gli studenti delle superiori che abitano nelle frazioni alte della zona di Pieve (Plois- Quers-Curago).Il servizio – che da diversi anni viene attivato a spese delle casse comunali, dapprima con il Comune di Pieve d’Alpago, poi anche con il primo mandato amministrativo del Comune di Alpago – assicura ai ragazzi che frequentano le scuole superiori di poter avere un passaggio alla mattina e al pomeriggio fino a Pieve, nel punto più vicino dove transita la corsa di linea Dolomitibus».

Il servizio, quindi, è di particolare rilevanza: «Siamo preoccupati e chiediamo che vengano trovate le risorse a copertura del servizio – proseguono i consiglieri -. Abbiamo quindi sentito la necessità di intervenire sul tema con un’azione formale a sostegno delle famiglie e dei ragazzi che abitano nelle frazioni di Plois, Curago e Quers. Ignoriamo le reali problematiche in quanto siamo convinti che il Comune di Alpago abbia le risorse economiche necessarie ad assicurare un appalto esterno del servizio oppure procedere con l’assunzione di ulteriore personale; prova ne è il fatto che, durante l’estate, è stato attivato un servizio navetta (gratuito) tra il parcheggio dei campi sportivi di Puos e le località rivierasche attorno al lago di Santa Croce a fruizione dei turisti e uno anche per la Festa della Madonna del Runal. Coinvolgere i volontari? No perché, essendo coinvolti ragazzi minorenni, la gestione del trasporto rappresenta un servizio delicato anche per gli aspetti assicurativi e di responsabilità». 

Pur riconoscendo le difficoltà dell’amministrare, i consiglieri De Francesch, Costa e anche Attilio Dal Paos invitano «l’amministrazione a trovare una soluzione in tempi rapidi visto l’approssimarsi dell’apertura dell’anno scolastico: anche che questa è una priorità se si vuole essere vicini ai cittadini del comune in egual misura».

© Copyright – I testi pubblicati dalla redazione su newsinquota.it, ove non indicato diversamente, sono di proprietà della redazione del giornale e non è consentita in alcun modo la ripubblicazione e ridistribuzione se non autorizzata dal Direttore Responsabile.

TAG
CONDIVIDI
Articoli correlati

© 2023 NIQ Multimedia s.r.l.s. – C.F. e P.IVA: 01233140258
Testata giornalistica registrata al Tribunale di Belluno n. 4/2019

Torna in alto