«Fornitori, sosteneteci»: lettera-appello dei dipendenti Wanbao-Acc

«Fornitori, sosteneteci»: lettera-appello dei dipendenti Wanbao-Acc

Carta, penna e calamaio: i 290 dipendenti della Wanbao-Acc lanciano un appello ai fornitori. E lo fanno attraverso una lettera scritta e firmata dalla Rsu: «Siamo quelli che hanno manifestato davanti al Consolato Cinese di Milano – si legge -, quelli che hanno presidiato il ministero dello Sviluppo economico a Roma, quelli che hanno camminato a fianco di vescovi e sindaci sulle strade della provincia per raggiungere un solo obbiettivo: la salvezza del nostro stabilimento».

Gli ultimi mesi sono stati scanditi da diversi sacrifici: «Abbiamo accettato la riduzione degli stipendi pur di garantire un futuro allo stabilimento di Mel. Crediamo nelle nostre capacità di produrre compressori: un valore aggiunto, riconosciuto dai nostri clienti, che da tempo altrimenti ci avrebbero già abbandonato. Vi chiediamo di sostenerci. Comprendiamo bene che dietro a ogni singolo prodotto da voi fornito c’è un lavoratore e la sua famiglia: siamo a conoscenza degli sforzi che avete già dovuto sostenere dopo la disastrosa amministrazione Ramella. Crediamo però che la continuità produttiva di Mel possa essere un’opportunità per tutti». 

Secondo i lavoratori, ci sono tutte le condizioni per rilanciare lo stabilimento: «Noi ci crediamo e ci stiamo già impegnando per raggiungere questo risultato, evadendo tutte le commesse richieste dai nostri clienti. In nome dei comuni valori che ci contraddistinguono, riteniamo importante e fondamentale la vostra scelta a favore del nostro futuro».

Garantire la produttività di Mel è prioritario: «La chiusura dello stabilimento porterebbe conseguenze negative per l’intero tessuto produttivo nazionale. E sarebbe una catastrofe per il territorio. Ecco perché la Provincia, la Regione e il Governo, che ringraziamo, si sono uniti per generare una soluzione positiva. Soluzione che oggi c’è: chiediamo di percorrerla insieme». 

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