60 mila euro per lo sfalcio dei prati privati: domande entro il 30 settembre

60 mila euro per lo sfalcio dei prati privati: domande entro il 30 settembre

Sessantamila euro per incentivare la cura dei prati privati e la manutenzione del territorio, ma anche per sostenere il commercio locale. Il Comune di Borgo Valbelluna ha confermato anche per il 2026 il contributo destinato allo sfalcio dei terreni privati, approvando l’avviso e i relativi criteri per l’accesso alla misura. L’obiettivo è contrastare l’abbandono delle superfici prative e la progressiva avanzata del bosco, soprattutto nelle aree più marginali, contribuendo allo stesso tempo alla conservazione del paesaggio rurale e della biodiversità. «Con questo bando vogliamo continuare a sostenere chi si impegna nella cura dei prati», spiega Marco Dal Magro, consigliere comunale con delega all’Agricoltura. «Lo sfalcio significa preservare il paesaggio rurale e la biodiversità, contrastare l’avanzata del bosco e riconoscere un lavoro, svolto dalle aziende agricole ma anche da tanti privati, che produce un beneficio per tutta la comunità».

Possono accedere al contributo i proprietari o aventi titolo di terreni sfalciati situati nel territorio di Borgo Valbelluna, senza limiti legati alla quota altimetrica. I richiedenti dovranno effettuare uno o due sfalci all’anno, in base all’altitudine del terreno. È inoltre previsto l’obbligo di asportare il fieno, così da favorire la corretta ricrescita del cotico erboso. Per i terreni confinanti con la viabilità pubblica, lo sfalcio dovrà essere effettuato fino al limite della carreggiata stradale.

La particolarità del contributo riguarda anche le modalità di erogazione. Come già previsto in passato, infatti, i 60 mila euro saranno distribuiti sotto forma di buoni di consumo spendibili nelle attività commerciali del territorio comunale. In questo modo la misura punta a produrre una doppia ricaduta: la cura del territorio da una parte e il sostegno all’economia locale dall’altra. «Confermare 60.000 euro significa continuare a investire nella cura diffusa di un territorio molto esteso e articolato», sottolinea Simone Deola, vicesindaco con delega all’Ambiente. «Incentivare i cittadini a mantenere curati i propri terreni contribuisce alla qualità del paesaggio, limita le situazioni di abbandono e rafforza quella responsabilità condivisa nella cura del territorio che riteniamo fondamentale».

Sul fronte commerciale, l’assessore al Commercio Martino Bernard evidenzia invece la possibilità di far ricadere direttamente sul territorio le risorse stanziate dal Comune. «Le risorse destinate a chi si prende cura dei prati vengono poi spese nelle attività del nostro territorio, sostenendo concretamente i negozi di vicinato», spiega Bernard. «Soprattutto nelle frazioni, queste realtà rappresentano non solo un’attività economica, ma anche un servizio e un presidio sociale fondamentale per la comunità». Per accedere al contributo c’è tempo fino al 30 settembre 2026. La domanda deve essere presentata utilizzando l’apposito modulo, disponibile presso i Municipi, sul sito istituzionale del Comune e sull’app Municipium.

Per informazioni è possibile rivolgersi all’Ufficio di Polizia Locale: polizialocale@comune.borgovalbelluna.bl.it; telefono 0437 544252

(photocredits: Roberto De Pellegrin)

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