De Bon e Di Sopra danno spettacolo alla Camignada poi siè refuge

De Bon e Di Sopra danno spettacolo alla Camignada poi siè refuge

La Camignada poi siè refuge parla ancora bellunese. Sui sentieri delle Tre Cime, tra rifugi, forcelle e vallate dolomitiche, sono stati Giovanni De Bon e Francesca Di Sopra a imporsi nella 53ª edizione della storica corsa in montagna organizzata dalla sezione Cai di Auronzo, riportando sul gradino più alto del podio due atleti che conoscono quei sentieri come casa.

Oltre cinquecento runner hanno preso il via domenica mattina da Misurina, tornando a far crescere i numeri della manifestazione dopo la flessione dello scorso anno. Una giornata di sole e temperature elevate ha accompagnato gli atleti lungo i 34 chilometri del percorso, con 1.300 metri di dislivello positivo e il classico itinerario attraverso il Rifugio Auronzo, Lavaredo, Locatelli, Piani di Cengia, Comici e Carducci, prima della lunga discesa verso Auronzo.

A firmare la gara maschile è stato Giovanni De Bon, 40 anni, di Grea di Domegge di Cadore, già vincitore nel 2024 e terzo dodici mesi fa. Il portacolori bellunese ha preso subito il comando insieme al comelicese Samuele Zaccaria, al debutto nella competizione. I due hanno viaggiato appaiati fino a Forcella Giralba, dove De Bon ha cambiato ritmo, staccando il rivale e involandosi verso il traguardo.

Il cronometro si è fermato a 3h07’50”, tempo che gli ha consegnato il secondo successo personale nella Camignada. Zaccaria ha chiuso secondo, mentre il trevigiano Marco Bortolot ha completato il podio. Quarto l’auronzano Lorenzo Pais Bianco, quinto il sardo Francesco Porcu.

«Non ero al massimo della forma per una botta al costato rimediata alla Transcivetta – ha raccontato De Bon –. Fino a mercoledì ero indeciso se partire. Poi ho deciso di esserci e ho fatto bene. Ho aumentato il ritmo a Forcella Giralba e sono riuscito ad arrivare da solo fino al traguardo. Questa gara rappresenta l’essenza della corsa in montagna».

Tra le donne non c’è stata storia. Francesca Di Sopra, portacolori dell’Unione Sportiva Tre Cime Auronzo, ha preso il comando fin dalle prime battute e non lo ha più lasciato, conquistando la seconda vittoria consecutiva in 3h33’17” e chiudendo anche quattordicesima nella classifica assoluta. Alle sue spalle la bellunese di Puos d’Alpago Giorgia De Bona e l’auronzana Valentina Bombassei Moma.

«Ho fatto la mia gara e sono felicissima di aver conquistato il secondo successo consecutivo – ha commentato Di Sopra –. Questa è la gara del cuore: abito a due minuti dall’arrivo e vincere qui ha un sapore speciale. Ringrazio gli organizzatori per il grande lavoro svolto nel sistemare il tratto della Val Giralba danneggiato dal maltempo».

Proprio il violento temporale della vigilia aveva rischiato di complicare la manifestazione. Durante la notte e alle prime luci dell’alba, volontari e Cai sono intervenuti per ripristinare un tratto del sentiero interessato da una frana, consentendo il regolare svolgimento della gara.

«È stata una super Camignada – ha sottolineato il presidente della sezione Cai di Auronzo, Maurizio Pais Marden –. Il bel tempo e l’aumento dei partecipanti ci rendono soddisfatti. Ringrazio tutti i volontari che si sono messi a disposizione, soprattutto per affrontare l’emergenza della notte. La Camignada è un evento corale, reso possibile dall’impegno di tantissime persone». Un’edizione che ha sorriso anche ai più giovani: oltre 130 bambini e ragazzi hanno infatti animato, sabato, la Camignada Kids, confermando il forte legame tra la manifestazione e il territorio.

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