Dopo il bagno di folla che aveva accompagnato il debutto dei Negrita sulle rive del lago di Santa Croce, Dolomiti Arena – Slow Mountain Music Festival cambia scenario e atmosfera, ma conferma il suo successo. Nella suggestiva conca di Cajada, nel comune di Longarone, sono stati oltre mille gli spettatori che hanno raggiunto Col de Igoi per assistere al concerto dei Tiromancino.
Un appuntamento profondamente diverso dal primo della rassegna: meno energia rock e più raccoglimento, con la musica della band guidata da Federico Zampaglione che ha accompagnato il pubblico in un’esperienza intima, immersa nel silenzio e nella bellezza delle Dolomiti Bellunesi.
Il contesto naturale ha fatto ancora una volta da protagonista, esaltando la filosofia del festival, nato per portare grandi artisti in luoghi di straordinario valore paesaggistico, dove il concerto diventa anche occasione per vivere la montagna in modo lento e rispettoso.
Il successo di partecipazione conferma la bontà del progetto, capace di coniugare musica, natura e turismo sostenibile, valorizzando angoli meno conosciuti ma di straordinario fascino del territorio bellunese. Dopo l’esordio sulle rive del lago di Santa Croce e la tappa in Cajada, Dolomiti Arena prosegue così il suo percorso, consolidandosi come uno degli appuntamenti culturali più originali dell’estate dolomitica.
Photo Credits: Scoppio Spettacoli





