Urla sulle Tre Cime di Lavaredo. Attimi di paura ieri mattina (22 agosto). Fortunatamente non ci sono stati feriti, ma la caduta di sassi dalle pareti rocciose, sommata alla grande frequentazione delle vie di ascesa in queste giornate di fine estate potevano essere un mix micidiale.
L’allarme è scattato attorno alle 11.30. Una scarica di sassi è caduta dalla Cima Grande, parete ovest. E un escursionista ha sentito subito dopo diverse grida. A quel punto l’elicottero di Dolomiti Emergency è volato in zona per un lungo sorvolo. L’equipaggio ha appurato la presenza di numerose cordate sia sulla normale sia su altre vie di arrampicata, ma ha potuto quasi subito escludere che ci fossero persone coinvolte. Una squadra del Soccorso alpino della Guardia di finanza si è inoltre portata nel canale tra la Grande e la Ovest per un ulteriore controllo. La paura si è sciolta in un sospiro di sollievo.
Non solo: alle 5.50 di ieri, l’elicottero di Dolomiti Emergency è stato attivato per un alpinista precipitato sullo zoccolo della Via Solleder – Lettenbauer, in Civetta.
L’equipaggio si è portato subito sul luogo dell’incidente, dove si trovava il 29enne di Azzano Decimo (Pordenone): caduto tra le rocce sul primo tiro, per una quindicina di metri, aveva riportato un sospetto trauma cranico e al braccio.
L’alpinista è stato recuperato con un verricello di 40 metri e trasportato all’ospedale di Belluno, mentre il compagno con lui è rientrato assieme a un’altra cordata che si trovava sul posto.
foto d’archivio





