Cristina Guarda sul caso Cloe Bianco: «Serve maggior supporto per chi affronta la transizione»

Cristina Guarda sul caso Cloe Bianco: «Serve maggior supporto per chi affronta la transizione»

L’estremo gesto compiuto da Cloe Bianco accende i riflettori su una tematica purtroppo poco considerata: l’assistenza offerta alle persone che affrontano la transizione. Sul tema interviene la consigliera regionale di Europa Verde, Cristina Guarda: «Si tratta di un percorso complesso e doloroso che una persona non può affrontare facilmente senza che vi sia una rete di supporto».

«Le Istituzioni devono garantire tutta l’assistenza necessaria, in modo specifico, a questi cittadini – continua la consigliera -. Non possiamo sminuire la loro sofferenza relegandola ad un generico bisogno di assistenza psicologica o medica costringendoli o costringendole poi ai margini della società. Già lo scorso anno, in sede di approvazione del Bilancio regionale, avevo proposto lo stanziamento di alcune risorse per la realizzazione dei C.A.O.S.- Centri Assistenza di Orientamento Sessuale, centri specifici per l’accoglienza delle persone LGBT+ in difficoltà. Purtroppo l’attuale maggioranza ha affossato questa mia proposta che non mancherò di ripresentare durante la discussione della prossima manovra di bilancio».

© Copyright – I testi pubblicati dalla redazione su newsinquota.it, ove non indicato diversamente, sono di proprietà della redazione del giornale e non è consentita in alcun modo la ripubblicazione e ridistribuzione se non autorizzata dal Direttore Responsabile.

TAG
CONDIVIDI
Articoli correlati

© 2023 NIQ Multimedia s.r.l.s. – C.F. e P.IVA: 01233140258
Testata giornalistica registrata al Tribunale di Belluno n. 4/2019

Torna in alto