Prosegue la picchiata del covid. Nell’ultima settimana sono stati 1.159 i nuovi casi registrati (84 quelli delle ultime 24 ore). Ben 454 in meno rispetto ai sette giorni precedenti, con un conseguente tasso di incidenza settimanale di 581 casi su 100 mila abitanti, in ulteriore riduzione rispetto alla settimana precedente, e inferiore all’incidenza nazionale (613 su 100 mila abitanti). «La curva epidemica delle ultime settimane – spiega l’Ulss 1 nel consueto report settimanale – si comporta in modo simile a quanto accaduto in altri contesti: rapidissima crescita dettata dalla variante Omicron, molto diffusiva, e speculare rapida decrescita»
Un calo repentino certificato anche nella mappa del contagio nei singoli comuni bellunesi. Sono solamente 5 (Agordo, Arsié, Alpago, Soverzene e Santo Stefano) ad aver registrato negli ultimi sette giorni un’incidenza superiore ai 1.00 casi ogni 100mila abitanti. Ed altrettanti (Ospitale, Lozzo, Colle Santa Lucia, Vodo di Cadore e Selva) sono i territori che non hanno registrato alcun nuovo caso.
Perfettamente sotto controllo anche la situazione negli ospedali. Sono 53 i bellunesi covid – positivi ricoverati tra Belluno e Feltre. Di questi solo un paziente è attualmente in terapia intensiva. Con il calo dei contagi scendono anche i numeri relativi ai tamponi. Attualmente sono circa 1.400 ogni 100mila abitanti quelli eseguiti. Nella settimana scorsa il team dell’Ulss 1 ne ha eseguiti 11.983 (di cui 4.099 molecolari e 7.884 antigenici). A questi si aggiungono 6.733 tamponi antigenici eseguiti dalle Farmacie del territorio, 249 tamponi eseguiti dai Pediatri di Libera scelta e 201 tamponi eseguiti dai Medici di Medicina Generale.
Somministrati anche 5 trattamenti con anticorpi monoclonali, per un totale di 332 dosi eseguite fin qui. Prescritti anche 10 trattamenti con la pillola antivirale di Pfizer (che si aggiunge a quella, già disponibile da inizio gennaio, prodotta da Merck), per un totale di 33 trattamenti complessivi.





