Concorso musicale “Città di Belluno”: c’è anche il canto lirico

Concorso musicale “Città di Belluno”: c’è anche il canto lirico

È nero su bianco il bando del concorso musicale “Città di Belluno”, organizzato dal Comitato Gocce di Sole Onlus, in collaborazione con il Comune di Belluno, la Fondazione Teatri delle Dolomiti e l’associazione Martina Bonavera.
A ospitare l’evento, che nelle due precedenti annate aveva fatto registrare oltre 400 iscritti per anno, saranno come sempre Palazzo Fulcis e il Teatro Comunale di Belluno: dal 7 al 22 marzo 2020. Le iscrizioni sono già aperte e si chiuderanno il 15 febbraio 2020: tutte le informazioni sul sito https://www.concorsomusicalebelluno.eu/

LE NOVITÀ
Diverse le novità: la prima e più importante è la nascita della sezione dedicata al canto lirico, con la collaborazione dell’Accademia di Belcanto “Rodolfo Celletti” di Martina Franca. Presidente della giuria sarà Alberto Triola, sovrintendente della Fondazione Arturo Toscanini. direttore artistico del Festival della Valle d’Itria e dell’Accademia, che si riserverà anche la possibilità di assegnare una borsa di studio per la frequentazione dell’accademia. A completare la giuria saranno Paoleta Marrocu, soprano e vocal coach, e Mattia Campetti, baritono e agente dell’agenzia artistica londinese IGM Artists. Altra novità è l’istituzione di due sezioni dedicate alle scuole secondarie di primo grado a indirizzo musicale e ai licei musicali.
Le giurie di tutte le sei sezioni di gara saranno ufficializzate nelle prossime settimane. Ai vincitori, oltre ai diplomi e alle borse di studio, verrà data la possibilità di esibirsi in concerti nei principali teatri e rassegne provinciali e regionali.

L’ORGANIZZAZIONE
«Anche quest’anno riproponiamo con orgoglio questo concorso musicale che, al di là delle finalità artistiche, ha anche un obiettivo sociale: il ricavato della manifestazione, infatti, andrà a finanziare un progetto di musicoterapia rivolto ai giovani ospiti degli istituti di Belluno che accolgono persone con disabilità gravi e gravissime – commenta Manuela Selvestrel, presidente del Comitato Gocce di Sole -. Quest’anno abbiamo voluto allargare il numero di sezioni, seguendo i consigli raccolti nelle prime due edizioni: siamo certi che la scelta alzerà ancora il livello di questa manifestazione, che già ha portato i giovanissimi vincitori delle due precedenti edizioni a esibirsi su grandi palcoscenici nazionali e internazionali».
Accresce quindi l’impegno non solo economico, ma anche organizzativo: «Non va dimenticato che per seguire i ragazzi nelle otto giornate di manifestazione saranno impegnati almeno una quarantina di volontari», conclude Selvestrel.

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